I mille volti di un grande attore che ci lasciava il 18 marzo 2011, Enzo Cannavale, che lavorò con tanti grandi del teatro, del cinema impegnato, della commedia all'italiana e della sceneggiata: da Eduardo De Filippo a Giuseppe Tornatore a Nanni Loy, da Bud Spencer a Mario Merola a Nino D'Angelo fino a Lino Banfi e Bombolo.

A ricordare l'attore e autore scomparso è il figlio, Alessandro Cannavale, su Facebook: ‘7 anni fà. Stasera ti vogliamo ricordare cosi, perché i personaggi da te interpretati vivono tutti i giorni mio piccolo grande papà. Il brigadiere Caputo di Piedone, Alfonso Caputo di 32 dicembre, Spaccafico il Napoletano di Nuovo Cinema Paradiso non moriranno mai, come l'affetto e il bene che tante persone ti vogliono ancora. Ovunque tu sia, qualsiasi cosa tu sia diventato ti abbracciamo forte forte Enzo Cannavale…( il disegno è del mio fraterno amico Giorgio Milano)".

Il 18 marzo 2019, sempre nel giorno dell'anniversario della morte di Cannavale, Alessandro ha approfittato dell'occasione per un altro ricordo scritto su facebook: "Papà, una volta raccontai ad un bambino che tu eri un albero. Lo invitai a leggere la targa posta proprio sotto quell’albero a piazza Carolina in tua memoria con su scritto: “ all’Uomo e all’attore Enzo Cannavale”. Questo bimbo lesse il tuo nome con la lentezza tipica di chi aveva imparato a farlo da poco. Spalancò gli occhi e corse dal fratello più grande a raccontargli l’incredibile scoperta. Dopo un po’ torno e mi disse che non era vero e che io lo stavo prendendo in giro. “Sei un bugiardo mi disse con aria delusa, mio fratello lo conosce Enzo Cannavale. Ha visto dei suoi film e mi ha detto che lui è pelato non ha capelli, quest’albero è pieno di foglie! Oggi sono 8 anni che sei andato via…❤️!"