Le armi (due pistole ed un fucile d'assalto) sequestrate dai carabinieri del Rione Salicelle di Afragola.
in foto: Le armi (due pistole ed un fucile d’assalto) sequestrate dai carabinieri del Rione Salicelle di Afragola.

Una pistola a tamburo, un'altra semiautomatica ed un fucile d'assalto. Tutti pronti ad essere utilizzati per le peggiori finalità. Un arsenale da guerra vero e proprio quello trovato dai carabinieri nel Rione Salicelle di Afragola, nell'hinterland napoletano. Pistole e fucili d'assalto erano stati nascosti in un deposito e trovati per puro caso dai militari dell'Arma della locale stazione impegnati nel controllo del territorio. Carabinieri che stavano pattugliando la zona attorno all'Isolato 19 del Rione Salicelle, scoprendo così il deposito di armi.

All'interno del deposito, un piccolo ma sostanziale deposito di armi da guerra: una pistola CZ P-07 calibro 9×19 con matricola abrasa (pistola semi-automatica di fabbricazione ceca, molto diffusa a partire dal 1975 soprattutto nei paesi dell'ex blocco sovietico, una pistola a tamburo Smith & Wesson (pistola di origine statunitense, anch'essa particolarmente diffusa) ed un fucile d'assalto AK-47, comunemente detto Kalashnikov, calibro 7.62 millimetri. Una di queste armi, la pistola a tamburo Smith & Wesson, è risultata dai controlli di rito come rubata durante un furto avvenuto nel 2004. Tutte le armi ritrovate nel deposito nei pressi dell'Isolato 19 del Rione Salicelle di Afragola sono state sequestrate ed affidate al personale delle forze dell'ordine che le sottoporranno ad accertamenti tecnici e balistici, per verificare soprattutto se possano essere state utilizzate in episodi criminali, come agguati o intimidazioni. Si indaga inoltre per risalire di chi sia il deposito all'interno del quale sono state ritrovate le armi.