Ischia al buio per cinque ore, sull’isola portato anche un generatore di emergenza

Notte al buio per circa 2.500 persone sull'isola d'Ischia: un blackout scoppiato ieri sera poco dopo le 21 e causato pare da un doppio guasto, ha lasciato senza corrente una grossa parte delle abitazioni isolane, in particolare nelle aree periferiche e collinari del territorio ischitano. Inizialmente, il ripristino era previsto entro 6-8 ore, ma fortunatamente la situazione è stata risolta attorno alle 2.30 di notte, quando la corrente è tornat dopo circa 5 ore. Intanto, dal continente è arrivata anche una power station mobile di supporto che, fa sapere il Comune, resterà a disposizione per l'intera stagione estiva, come misura precauzionale in caso di ulteriori interruzioni della fornitura elettrica.
Ieri sera, dopo il blackout iniziato come detto attorno alle 21, si era riunito il Centro Coordinamento Soccorsi (Ccs), assieme al sindaco di Ischia Enzo Ferrandino e il Prefetto di Napoli Michele Di Bari, in videoconferenza, per coordinare il tutto assieme ai rappresentanti dei vigili del fuoco, delle forze dell'ordine, dell'Asl Napoli 2 Nord, del servizio di emergenza 118 e di E-Distribuzione. Proprio l'immediato avvio delle operazioni ha permesso di ridurre i tempi di intervento. Attorno alle 2.30 il servizio è tornato regolare, e questa mattina non si registrano ulteriori criticità. Attorno alle 8.30 è anche arrivata dal continente la power station mobile di supporto, che entrerà in servizio in caso di ulteriori problemi nel corso della stagione estiva, quando Ischia cioè diventa meta comune per i turisti di mezzo mondo e con il fabbisogno energetico particolarmente elevato in tutta l'isola.