Cinque tartarughe in difficoltà: salvate e curate, oggi sono state liberate di nuovo in mare a Ischia

Un gesto simbolico, che arriva proprio oggi, martedì 16 giugno, in cui si celebra la Giornata mondiale delle tartarughe marine: questa mattina, sull'isola di Ischia, la Stazione Zoologica Anton Dohrn, con la collaborazione dell'Area Marina Protetta Regno di Nettuno e della Guardia Costiera di Ischia, ha liberato in mare cinque tartarughe marine, precedentemente salvate e curate. A restituire a nuova vita gli esemplari di tartaruga marina sono stati gli esperti del Turtle Point di Portici, vale a dire il Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn.
I cinque esemplari hanno storie diverse di sofferenza, ma sono stati tutti accomunati, prima al Turtle Point e poi questa mattina, al momento della liberazione in mare, dalla rinascita. Carlo, giovane esemplare di 17 chili, è stato recuperato dopo una cattura accidentale da pesca a strascico ed è stato curato per una grave malattia da decompressione; Mbappè, esemplare femmina di 40 chili, è stata anche lei vittima di una cattura accidentale ed è stata curata per una lesione all'occhio sinistro che ne ha compromesso la vista; Paola, recuperata in provincia di Latina, era in condizioni molto gravi, con fratture e lesioni del carapace compatibili con l'urto con una barca; Egidio, esemplare di 6 chili, è stato ritrovato alla deriva nel mare di Sapri con una lesione a una pinna; infine Missy, recuperata in inverno a Capo Miseno in stato di ipotermia