Valeria Ciarambino (Movimento Cinque Stelle)

Dopo l'inchiesta di Fanpage.it sugli appalti per la realizzazione degli ospedali Covid in Campania, il direttore generale dell'Asl Napoli 1 Centro, Ciro Vedoliva, risulta indagato in concorso per turbativa d'asta e frode in pubbliche forniture. Dura la reazione di Valeria Ciarambino, consigliere regionale e candidata per il Movimento 5 Stelle alle prossime Elezioni regionali in Campania, che si svolgeranno nel mese di settembre. "Con nuove gravissime ombre che si addensano, ancora una volta, sulla Asl Napoli 1 e un'indagine che vede coinvolto, con l'ipotesi di concorso in turbativa d'asta e frode in pubbliche forniture, il suo direttore generale Verdoliva, mi chiedo cosa ancora debba accadere perché il ministro Lamorgese (ministro dell'Interno, ndr) si decida a commissariare la principale Azienda sanitaria del Sud e del Paese" ha detto la Ciarambino. Nell'inchiesta è coinvolto anche il consigliere regionale Luca Cascone, che, come mostrato da Fanpage.it, anche non avendone nessuna qualifica, presentandosi come membro dell'unità di crisi o come uomo di SoReSa, ha partecipato ad incontri con varie aziende, trattando prezzi e forniture mediche.

"Da mesi, sul tavolo del ministro degli Interni giace la relazione della Commissione d'accesso, da noi richiesta e ottenuta oltre un anno fa, con risultanze gravissime sulla gestione della Asl Napoli 1 e a cui oggi va aggiunto quanto sta emergendo alla luce delle inchieste giornalistiche e giudiziarie sull'emergenza Covid. Si va dall'appalto lampo dei tamponi in un primo momento aggiudicato a un laboratorio che, senza alcuna autorizzazione, gia' effettuava da tempo quegli esami, a capitoli inquietanti che emergono ogni giorno sui tre ospedali modulari. Nella Campania che per difendersi dalla pandemia, sulla base elaborazioni dell'Anac, ha impiegato ben 204 milioni, più di una regione duramente colpita come il Veneto, ci ritroviamo al cospetto di una gestione della cosa pubblica del tutto singolare. Al di là di quanto accerteranno le inchieste giudiziarie – conclude la Ciarambino – resta un dato: 18 milioni dei soldi dei cittadini investiti in ospedali modulari inutilizzati e un'inchiesta della Procura con accuse gravissime. Questi, al momento, gli unici effetti della gestione dell'emergenza di Vincenzo De Luca".