Incendio al Consiglio comunale di Napoli, ipotesi corteo circuito elettrico nel gabbiotto di via Verdi
Sarebbe stato un corto circuito all'interno del gabbiotto della guardianeria all'origine dell'incendio che è scoppiato questa notte all'interno della sede consiliare del Comune di Napoli, al civico 39 di via Verdi. Lo apprende Fanpage.it da fonti qualificate. Tuttavia, le forze dell'ordine non escludono ancora alcuna pista, sebbene propendano verso una non dolosità dell'incendio. Sul posto c'è anche la polizia scientifica per gli accertamenti del caso. Tra i primi ad accorrere sul posto questa mattina anche l'assessora Teresa Armato, che ha prontamente avvisato il sindaco Gaetano Manfredi e la presidente del consiglio comunale Enza Amato.
Sembrerebbe inoltre che il portone d'ingresso non presentasse segni di infrazione, e che fosse chiuso regolarmente a chiave: altro elemento che farebbe pendere l'ago della bilancia in favore dell'incendio causato da un innesco accidentale, come appunto un piccolo cortocircuito all'interno del gabbiotto di sorveglianza. Non ci sono feriti, ma sono in corso da parte di polizia, Digos e Scientifica accertamenti sul palazzo che comunque non presenterebbe gravi danni: le fiamme infatti si sarebbero spente praticamente da sole, causando tuttavia la fuliggine che ha annerito l'intero ingresso e arrecato danni oltre al gabbiotto, distrutto, anche alla vetrata e al soffitto dell'ingresso. La prossima riunione consiliare è prevista per il 27 agosto, previo via libera da parte delle forze dell'ordine.
All'esterno si è radunata anche una piccola folla di curiosi, attratti dal via vai di forze dell'ordine sul posto, ma la situazione è perfettamente sotto controllo. Non è esclusa una riunione in Prefettura nelle prossime ore per fare il punto sulla vicenda.