Incendio al Comune di Napoli, la sala del consiglio resta chiusa per un mese: montati pannelli ignifughi
È ancora inagibile la sala del consiglio comunale di Napoli di via Verdi 35 a quasi un mese dall'incendio che l'8 agosto scorso ha devastato l'androne di ingresso al piano terra. I lavori di messa in sicurezza sono partiti e al piano terra, come si vede nelle immagini pubblicate da Fanpage.it, sono stati montati i pannelli ignifughi per consentire il passaggio dei dipendenti comunali e l'accesso alle due trombe delle scale. Al momento, a quanto si apprende, dei 5 piani restano interdetti il quarto e quinto piano, dove si trova la sala del consiglio, mentre sono stati riaperti i primi tre piani. La sede del consiglio di via Verdi sarà offlimits per tutto il mese di settembre.
Anche il Maschio Angioino non accessibile per lavori
Anche l'altra sede della sala dei Baroni al Maschio Angioino non è fruibile, perché ci sono i lavori di ristrutturazione in corso e manca la disponibilità di bagni e ascensori. Così, per ovviare al problema, l'ufficio di Presidenza, guidato da Enza Amato (Pd), ha chiesto ospitalità alla Città Metropolitana e per tutto settembre le riunioni del consiglio si terranno a Santa Maria la Nova, come già accaduto in occasione della riunione di lunedì scorso. In via Verdi i dipendenti sono in parte tornati in servizio nei piani riaperti. Alcuni sono stati spostati in piazza Cavour, altri a Palazzo San Giacomo. In altri casi è stato previsto lo smart working fino a 2 giorni a settimana.
La sede del consiglio trasferita a Santa Maria la Nova
La sede del consiglio comunale di Napoli, come detto, è stata quindi trasferita in via provvisoria a Santa Maria la Nova, dove si riunisce già il consiglio metropolitano di Napoli (ex Provincia). Una soluzione provvisoria, nell'attesa che finiscano i lavori in via Verdi. La struttura, infatti, è ancora in parte inagibile, come risulta dalla nota dell'ufficio di presidenza del 28 agosto scorso. "La sede istituzionale del Consiglio Comunale di via Verdi n. 35 – si legge nel documento – a seguito dell'incendio occorso in data 08.08.2026, permane non agibile e non sarà possibile disporne per l'intero mese di settembre; la sede alternativa della Sala dei Baroni presso il Maschio Angioino non è fruibile a causa di importanti lavori di riqualificazione in corso che, tra le altre limitazioni, inibiscono l'utilizzo dei servizi igienici e degli ascensori che rientrano nell'area di cantiere, rendendo di fatto la struttura non idonea ad ospitare lo svolgimento dei lavori consiliari". Da qui, la richiesta di trasferimento a Santa Maria la Nova per la quale è stata richiesta la disponibilità "anche per le successive sedute del Consiglio Comunale che si terranno nel corso dell'intero mese di settembre, nelle more del completo ripristino della sede di via Verdi".