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Il Santuario di Montevergine ancora bloccato dalla frana, a rischio la Candelora 2026: “Spostiamo la Madonna”

Il Santuario irpino non sarà accessibile almeno fino alla metà di aprile; sembra improbabile, quindi, che la Candelora, festa secolare che si svolge tradizionalmente il 2 febbraio, possa tenersi nella chiesa. All’abate è stato chiesto di poter spostare la Madonna nera.
A cura di Valerio Papadia
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Il Santuario di Montevergine
Il Santuario di Montevergine

Sono passati quasi due mesi dalla frana che, lo scorso novembre, ha bloccato l'accesso al Santuario di Montevergine, nella provincia di Avellino e ce ne vorranno almeno altri tre affinché la chiesa possa tornare fruibile: il ripristino della viabilità, infatti, è previsto per la prima metà del prossimo mese di aprile. Data la situazione, dunque, potrebbe essere a rischio la Candelora 2026, festa tradizionale e secolare che si celebra ogni anno, il 2 febbraio, proprio al Santuario di Montevergine in onore della Mamma Schiavona, la Madonna nera simbolo di inclusione e diversità; tra un cambio di location e l'ipotesi di uno spostamento dell'effige della Madonna, si sta cercando una soluzione per ovviare al problema e garantire lo svolgimento della festa.

Candelora 2026 a Montevergine, l'ipotesi: spostare l'effige della Madonna

Nelle ultime ore, Massimo Saveriano, presidente dell'associazione "Per grazia ricevuta", che organizza la Candelora e don Riccardo Luca Guariglia, abate del Santuario di Montevergine, si sono incontrati per discutere dell'evento. Saveriano, anche in una nota pubblica, ha chiesto all'abate e agli enti competenti di poter ricevere una delega sul protocollo e di poter spostare la Madonna nera o una sua effige.

La Madonna nera di Montevergine (o Mamma Schiavona)
La Madonna nera di Montevergine (o Mamma Schiavona)

"Sento il dovere morale di lanciare un appello pubblico all’Abate di Montevergine e alle Amministrazioni comunali di Mercogliano e Ospedaletto d’Alpinolo – ha detto Saveriano -. Se i femminielli non possono salire al Muntagnone, allora sia il Muntagnone ad andare da loro. Chiedo che l’effige della Madonna di Montevergine, o una sua copia, come già avvenuto in passato durante il restauro dell’originale, venga portata all’Abbazia del Loreto, per permettere che la preghiera, la devozione e quell’incontro unico che ogni anno si rinnova possano comunque vivere".

Che cos'è la Candelora di Montevergine

Tradizione antichissima, che probabilmente affonda le radici addirittura in antichi riti pagani, la Candelora di Montevergine è conosciuta anche come la "Juta dei Femminielli". Centinaia di fedeli, provenienti da ogni dove, ogni 2 febbraio salgono fino al Santuario di Montevergine – che si trova a 1.270 metri di altezza – per rendere omaggio a Mamma Schiavona, in un evento che fonde religiosità, inclusività, devozione e folklore.

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