Per la prima volta in Campania in un anno, dall'inizio della pandemia di Covid, si torna a parlare di futuro. E il futuro nella Penisola Sorrentina, in un lembo di costa baciata dal sole e dal mare, uno dei luoghi più belli d'Italia, può passare solo per il turismo. Da oggi però cambia tutto: il turismo va di pari passo non solo con la sostenibilità economica e l'innovazione in processi e accoglienza, ma anche con la sicurezza sanitaria.

E sono questi i temi attorno ai quali è nato il “Modello Sorrento” presentato in occasione degli “Stati Generali del Turismo” promossi dal Comune di Sorrento con il patrocinio di Enit e Regione Campania e curati dall'agenzia di comunicazione VisVerbi.  Ne hanno discusso oggi il ministro del Turismo Massimo Garavaglia, il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il sindaco di Sorrento Massimo Coppola, il sindaco di Procida Raimondo Ambrosino, il Presidente di Enit Giorgio Palmucci e il vice direttore de Il Sole 24 Ore Roberto Bernabò. Il panel è stato condotto da Gianluigi Nuzzi.

«In era pre-Covid Sorrento poteva vantare su oltre 3 milioni di presenze l’anno – racconta il sindaco di Sorrento Coppola-. Oltre 2.8 milioni erano stranieri, per lo più provenienti dal Regno Unito e dagli Stati Uniti. Dobbiamo fare in modo che queste persone tornino a pensare all’Italia e alla nostra terra come luogo accogliente e sicuro, ma per farlo occorre una strategia collegiale che coinvolga l’intero comparto del turismo e tutti i livelli istituzionali e dare vita ad uno smart tourism all’avanguardia».

Ma che significa turismo smart? Anzitutto, in era Covid, un modello di tracciamento efficace che preveda tamponi in entrata e in uscita per i turisti. «Per questo – rimarca il sindaco – nella campagna vaccinale occorre dare priorità anche agli operatori turistici».

Gli Stati Generali sono l’inizio di un percorso che metterà a confronto tutte le categorie del settore, tra cui albergatori, ristoratori, guide turistiche e si concluderà nel mese di maggio con la presentazione di un piano operativo da condividere a livello nazionale.

La ricerca di Human sul turismo

Durante l’incontro sono stati presentati i risultati della ricerca condotta tramite Human, l’esclusiva piattaforma di web e social listening realizzata da sviluppatori italiani con algoritmo italiano, che durante tutto il mese di febbraio ha analizzato 453mila parole estratta da oltre 4mila post, e relativi commenti su Facebook, Twitter e Instagram per definire il sentiment dei social network nei confronti del tema turismo.

L’Italia si conferma una meta di grande interesse per i turisti che provengono dall’estero. Tra i Paesi più attenti alle nostre proposte vi è il Lussemburgo, ma anche il Regno Unito, il Bahrein e l’Albania.

Ecco cosa si legge nello studio effettuato con la piattaforma per l'analisi del sentiment:

Ma se prima le ricerche che riguardavano il nostro Paese erano associate a parole come mare, vacanza e bellezza, oggi le prime 3 ricerche del web sono: viaggi per l’Italia, restrizioni per viaggi in Italia, viaggi in Italia Covid. Segno che c’è tanto da ricostruire come immagine del Paese e che la pandemia ha segnato profondamente le aspettative dei turisti.  In Campania, rispetto al dato nazionale, c’è un’aspettativa positiva leggermente più alta: 31,45% (Italia 29%) e un dato negativo più basso (11.53% verso 14,44%). In tutta l’analisi semantica non emerge nessuna parola connotata negativamente e i luoghi più digitati della Regione sono Napoli e Sorrento.

«Per le Regioni del Sud il turismo è fondamentale ed è il primo settore che ripartirà non appena ci saranno le condizioni – spiega il Ministro del Turismo Massimo Garavaglia -. Occorre organizzarsi per la stagione estiva che è alle porte e dare continuità ad un settore che non si deve più fermare. I vaccini possono essere una soluzione per garantire massima sicurezza ai turisti, italiani e stranieri, che intendono trascorrere le vacanze nel nostro Paese»

«Finché non ci saranno le condizioni minime di sicurezza sanitaria diventerà estremamente problematico parlare di ripresa del turismo» dice il governatore Vincenzo De Luca, intervenuto in videoconferenza. «Come Regione Campania nell'anno alle nostre spalle – ha aggiunto – abbiamo affrontato la primissima emergenza, abbiamo cercato di dare una mano a un settore duramente colpito. Oggi stiamo preparando, ed entrerà in vigore a breve, un codice unico delle strutture ricettive per contrastare l'abusivismo che abbiamo nel comparto. Lavoriamo per mettere in piedi una serie di eventi per attrarre turismo, se ci saranno le condizioni minime indispensabili».