Il mercato delle armi fantasma: senza matricola, assemblate con pezzi diversi per essere irrintracciabili

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Le armi sequestrate dai carabinieri
Pistole automatiche e semiautomatiche, senza matricola né altri segni identificativi, sequestrate nel Napoletano dai carabinieri. Trovate in un sacco a Sant’Antonio Abate.

Le chiamano armi fantasma. Pistole soprattutto, senza alcuna matricola identificativa, nemmeno abrasa, assemblate da mani esperte. Cos'hanno in più rispetto alle altre: sono irrintracciabili, se non con un esame balistico dei proiettili, quando hanno già compiuto la loro "missione".

Le hanno trovate i carabinieri a Sant'Antonio Abate, nel Napoletano, zona dei monti Lattari: lì i militari hanno rinvenuto uno zaino abbandonato in un terreno. All’interno pistole non risultano registrate e sono modificate, armi prive di identificazione, assemblate o adattate a partire da componenti reperibili anche attraverso canali non ufficiali. Secondo quanto accertato, sono funzionanti.

Nel corso dell'intervento i militari hanno sequestrato cinque pistole semiautomatiche, tutte senza matricola, oltre a caricatori e munizioni. In particolare, nello zaino erano presenti cinque pistole di piccolo e medio calibro, otto caricatori e 273 proiettili di vario calibro, compresi calibri comunemente utilizzati in ambito militare.

Le armi e il munizionamento saranno sottoposti ad accertamenti balistici per verificare un eventuale utilizzo in precedenti episodi di criminalità. Le indagini sono in corso per risalire alla provenienza del materiale e ai destinatari.

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