Braccianti e venditori da spiaggia sfruttati a Pozzuoli: c’era anche la navetta abusiva per accompagnarli al lavoro

Un servizio di alto impatto, volto soprattutto al contrasto del caporalato, del lavoro sommerso e del commercio del falso, quello messo in campo dai carabinieri della locale compagnia sul litorale di Pozzuoli, nella provincia di Napoli. I carabinieri della stazione di Licola, nei pressi della locale stazione della Circumflegrea, hanno controllato le navette abusive: si tratta solitamente di furgoni, guidata da extracomunitari, che attendono decine e decine di connazionali per portarli sui campi oppure sulle spiagge a lavorare, solitamente per pochi euro al giorno; un fenomeno, però, che agli sfruttatori vale decine di migliaia di euro al giorno.
Proprio nel corso dei controlli andati in scena nelle scorse ore, si è rischiato di farsi male. I carabinieri della stazione di Licola hanno individuato un furgone Fiat Doblò con a bordo quattro persone, tutte straniere. I militari dell'Arma hanno imposto l'alt ma il conducente non si è fermato: è iniziato così un inseguimento tra le strade di Licola, al culmine del quale i quattro a bordo del furgone l'hanno abbandonato e hanno tentato la fuga a piedi. I soggetti sono stati però bloccati dai carabinieri e denunciati; il conducente, un 36enne, deve rispondere anche di fuga pericolosa, mentre il mezzo, che non era in regola, è stato sequestrato. Al termine dei controlli, in totale, sono stati quattro gli autisti denunciati, che guidavano delle specie di taxi abusivi.
Durante i controlli sul litorale flegreo, i carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno anche verificato il rispetto del Codice della Strada. Un 52enne è stato denunciato poiché sorpreso alla guida di un'auto con targa estera e carta di circolazione contraffatta, mentre un 17enne deve rispondere di fuga pericolosa, in quanto non si è fermato all'alt. Inoltre, un 59enne è stato denunciato perché trovato in possesso di un taglierino, mentre un 50enne è stato denunciato per evasione dagli arresti domiciliari. Nel bilancio dei controlli rientrano anche due arresti: si tratta di un uomo di 47 anni di Quarto e di un 40enne di Giugliano, arrestati entrambi per detenzione di droga ai fini di spaccio.