Il giornalista Vincenzo Iurillo vittima di stalking e diffamazione: 4 indagati in penisola Sorrentina
Inchiesta della Procura di Torre Annunziata su stalking, atti persecutori e diffamazione nei confronti del giornalista de Il Fatto Quotidiano, Vincenzo Iurillo. Sarebbe stato preso di mira per le sue inchieste in Penisola Sorrentina. La Procura, pm Marta Agostini, ha chiuso le indagini su quattro persone, accusate di associazione per delinquere finalizzata alla diffamazione aggravata e agli atti persecutori. I quattro avrebbero messo in piedi una campagna denigratoria nei confronti del giornalista che da anni denuncia il malaffare nella provincia di Napoli ed in particolare nella zona della Costiera Sorrentina. I quattro indagati adesso avranno 20 giorni di tempo per rispondere alle accuse.
Secondo la Procura, la campagna sarebbe stata condotta con tanto di dossier e articoli diffamatori nei confronti di Iurillo. Il giornalista, pressato da questo continuo stalking, avrebbe dovuto modificare il proprio stile e le proprie abitudini di vita. Avrebbe finito così per limitare la sua vita sociale e le occasioni conviviali, per il timore di possibili ritorsioni. Una pressione che lo avrebbe particolarmente colpito per il suo lavoro di giornalista, con molte relazioni sociali.
Iurillo avrebbe poi rassegnato le dimissioni dall’incarico di direttore artistico del Festival internazionale del giornalismo e del libro d’inchiesta che dallo scorso agosto non si tiene più a Massa Lubrense, sulla terrazza del Gocce di Capri, come avvenuto dal 2021 al 2023. Il festival è stato spostato nelle piazze della penisola sorrentina. Nel 2025 si è tenuto sempre in piazza a Massa Lubrense. Tra i suoi ospiti nell'ultima edizione, Sigfrido Ranucci, Nicola Gratteri, Luigi De Magistris, Alessandro Di Battista, Francesca Albanese e Alessandro Orsini.