Ormeggi abusivi a Napoli, 4 indagati: c’è anche Kekko, il figlio di Rita De Crescenzo
Ormeggi abusivi a Napoli, in uno specchio d'acqua tra Mergellina e il Borgo Marinari: per questo, 4 persone risultano indagate dalla Procura di Napoli. Tra queste figura anche Francesco Pio Bianco, conosciuto come Kekko, figlio della nota e controversa Tiktoker partenopea Rita De Crescenzo. A tutti gli indagati viene contestato, in concorso tra loro, l'occupazione senza titolo e in assenza di concessione o autorizzazione dello specchio d'acqua di cui sopra, sottraendola alla pubblica utilità e destinandolo all'ormeggio abusivo e al noleggio di unità di diporto a fini di lucro e il mantenimento costante di una flotta di natanti ormeggiata anche durante le ore notturne in totale assenza dei prescritti segnalamenti luminosi o visivi.
Tali condotte, secondo quanto accertato dagli inquirenti della Procura di Napoli, hanno generato un grave e concreto pericolo di collisioni e incidenti in mare, oltre a creare un intralcio alla manovre e al regolare svolgimento dei servizi marittimi pubblici, come traghetti e aliscafi. I militari della Guardia Costiera di Napoli, coordinati dalla Procura partenopea, hanno eseguito, nei confronti degli indagati, un decreto di sequestro preventivo: sei mezzi navali sono stati sottoposti a sequestro.
Lo scorso maggio Francesco Pio Bianco era stato arrestato
Nello scorso mese di maggio era stata proprio Rita De Crescenzo, attraverso un video pubblicato sulla piattaforma sulla quale è più nota, TikTok, a raccontare che suo figlio Kekko era stato arrestato. "Sono una madre disperata, ma chi sbaglia paga, sono per lo Stato, la legge deve fare il suo percorso" aveva detto, nell'occasione, Rita De Crescenzo. L'accusa nei confronti del ragazzo era quella di tentato omicidio e detenzione di armi.