“Nel carcere di Avellino insetti e muffa”: l’allarme del Garante dei detenuti della Campania
Gravi problemi igienico-sanitari quelli presenti nel carcere di Avellino ed evidenziati oggi dal Garante dei detenuti della Campania Samuele Ciambriello, che ha evidenziato la presenza di muffa, umidità ed insetti nei locali dell'infermeria e nella sezione che ospita 28 detenuti protetti. Ciambriell0 questa mattina, insieme ai Garanti dei detenuti delle province di Avellino e Benevento, Carlo Mele e Patrizia Sannino, ha incontrato il presidente del Tribunale di Sorveglianza Maria Bottoni e i magistrati Loredana Camerlengo e Marina Russo, per evidenziare le criticità presenti nelle carceri in Irpinia e nel Sannio.
Ciambriello ha sottolineato ai magistrati la necessità di prevedere pene alternative al carcere per chi abbia subito una condanna inferiore ai 4 anni, al fine di ridurre il sovraffollamento del carcere di Avellino: a fronte di una capienza di 535 posti, infatti, sono 696 le persone detenute nel carcere irpino. Il Garante dei detenuti della Campania ha poi espresso particolare preoccupazione per l'apertura di una sezione psichiatrica con 4 posti nel carcere di Avellino: "Sono assolutamente insufficienti – ha sottolineato Samuele Ciambriello – tanto più per la chiusura dello stesso reparto, avvenuta cinque anni fa, nel carcere di Sant'Angelo dei Lombardi e, tre anni, in quello di Benevento".