Il Comune di Napoli ha vietato la balneazione su un tratto del Lungomare Caracciolo dopo un controllo dell’Arpac

Divieto temporaneo di balneazione sul Lungomare Caracciolo a Napoli. Con ordinanza sindacale del 30 aprile 2026, firmata dal sindaco Gaetano Manfredi, il Comune ha disposto lo stop ai bagni lungo un tratto consistente nella zona, a seguito degli esiti dei controlli effettuati dall’Arpac.
Secondo quanto comunicato dall’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania, il campione d’acqua prelevato il 28 aprile ha restituito un giudizio “sfavorevole”, rendendo necessaria, in via precauzionale, l’interdizione alla balneazione fino a nuova comunicazione. Il provvedimento riguarda un segmento di costa di circa 1,7 chilometri lungo il lungomare cittadino.
L’ordinanza si inserisce nel quadro delle norme nazionali sulla qualità delle acque di balneazione e prevede l’immediata informazione al pubblico attraverso l’apposizione di segnaletica in prossimità del tratto interessato. Il divieto resterà in vigore fino a quando nuovi campionamenti non certificheranno il rientro dei parametri entro i limiti previsti.
Il provvedimento è stato trasmesso, tra gli altri, al Ministero della Salute, alla Regione Campania, all’Asl Napoli 1 Centro, alla Capitaneria di Porto e alla Polizia Locale, incaricata dei controlli sul rispetto dell’ordinanza.