Il cantiere della villa di Sting a Massa Lubrense è stato sequestrato per violazioni sulla sicurezza

Il nuovo proprietario non ha ancora messo il piede nella villa, ma per l'azienda che cura la ristrutturazione dello splendido immobile a picco sul mare di Massa Lubrense ci sono i primi guai: i carabinieri del Nil di Napoli, il nucleo ispettorato lavoro, hanno sequestrato il cantiere dopo avere riscontrato una serie di violazioni sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. La notizia assume ancor più clamore, visto che il proprietario del villone in Penisola Sorrentina è Gordon Matthew Thomas Sumner, in arte Sting, popstar britannica di caratura mondiale, che ha scelto il Golfo come secondo buen retiro italiano, visto che il primo è in Toscana ormai da anni.

I militari hanno denunciato l'amministratore unico dell'impresa che stava eseguendo i lavori nella prestigiosa villa e comminato sanzioni e ammende per circa 26mila euro. Entro 5 giorni l'imprenditore dovrà eseguire le prescrizioni gli sono state imposte riguardanti l'assenza di idonee impalcature, la mancanza di parapetti, l'omessa viabilità interna e la mancata recinzione del cantiere. Il Nil ha messo i sigilli al cantiere esterno della villa, di circa mille metri terrazzi compresi.