video suggerito
video suggerito

I soldi del clan di Caivano riciclati col “10 e Lotto”: ai domiciliari la donna delle vincite incredibili

La donna individuata come ingranaggio del sistema di riciclaggio dei clan di Caivano, che avrebbe movimentato con le scommesse circa 137mila euro provenienti da soldi ed estorsioni.
A cura di Nico Falco
0 CONDIVISIONI
Immagine

In un paio di mesi si era portata a casa quasi 150mila euro, scommettendo sul "10 e Lotto". Una fortuna improvvisa quanto sospetta, che aveva portato i carabinieri a indagare. E a scoprire che quelle giocate erano il modo che il clan stava utilizzando per ripulire i soldi della droga e delle estorsioni. A distanza di quasi un anno sono scattate le manette per Carmela Maugeri, 42enne di Caivano, ora sottoposta ai domiciliari con l'accusa di riciclaggio.

Dell'arresto si sono occupati i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, che hanno eseguito l'ordinanza cautelare disposta dal Tribunale del Riesame di Napoli a seguito dell'appello proposto dalla Direzione Distrettuale Antimafia. L'inchiesta, l'ennesima, contro la camorra di Caivano e i clan Angelino-Gallo e Sautto-Ciccarelli era sfociata in sette arresti nel luglio 2025, dalle indagini era emerso il presunto ruolo della Maugeri, individuata come ingranaggio importante del riciclaggio.

Dalle indagini, svolte anche col contributo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, era emersa un'attività di riciclaggio di denaro attraverso le scommesse. In particolare, la donna aveva incassato 45mila euro nel settembre 2022, scommettendo sui numeri 5, 25 e 85, mentre il mese dopo aveva vinto oltre 90mila euro puntando dieci volte sulla terzina 6, 26 e 90. Secondo gli inquirenti le giocate avrebbero movimentato oltre 766mila euro e, di questi, circa 137mila euro sarebbero arrivati direttamente dalle attività illecite del clan. Nonostante le risultanze investigative, però, la 42enne era rimasta indagata a piede libero, il gip aveva rigettato la richiesta di misure cautelari nei suoi confronti; la Dda aveva proposto appello, che è stato accolto in questi giorni.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views