Caivano, il video della sparatoria in scooter: 3 arresti, i clan di Scampia puntano alla droga del Parco Verde

Una sparatoria a Caivano in pieno giorno. Una paranza con 9 persone su 5 scooter esplode almeno 8 colpi in pieno pomeriggio, con le strade affollate di persone. Una stesa in piena regola avvenuta il 27 settembre scorso, attorno alle 18,40, nel comune dell'area nord di Napoli. Secondo gli investigatori ci sarebbe l'ombra delle mani dei clan di Scampia che si starebbero allungando sul Parco Verde di Caivano, dove la criminalità locale è stata decapitata dalle recenti operazioni delle forze dell'ordine, per il controllo della piazza di spaccio della droga. In manette adesso ci finiscono 3 persone, destinatarie di una ordinanza di misura cautelare di arresto in carcere emessa dal gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia. Il provvedimento è stato notificato questa mattina, martedì 14 aprile, dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna.
Il raid della paranza di scooter e la stesa in pieno giorno a Caivano
La stesa, secondo gli investigatori, sarebbe avvenuta per impossessarsi del territorio. I tre arrestati sono tutti napoletani raggiunti da gravi indizi di colpevolezza per i reati di pubblica intimidazione con l’uso di armi e porto illegale di armi, aggravati dalle modalità mafiose. Le indagini degli investigatori hanno consentito di ricostruire la dinamica relativa ad una stesa avvenuta il 27 settembre 2025 all’interno del Parco Verde" di Caivano, quando 9 soggetti a bordo di 5 ciclomotori avevano sparato in aria almeno 8 colpi d’arma da fuoco, permettendo – al momento – di identificare 3 dei presunti responsabili.
Le mire dei clan di Scampia sulla droga al Parco Verde
In tale contesto è possibile ipotizzare che il movente dell’azione sia da ricercare nel tentativo di affermare una nuova egemonia criminale in quel territorio, da parte di soggetti legati alla camorra napoletana, dopo i recenti fermi effettuati a carico di esponenti apicali del clan “Ciccarelli”. In questo senso di delineerebbero dei nuovi assetti criminali che vedono l’interesse di consorterie camorristiche di Napoli – Scampia sul fiorente settore del traffico di stupefacenti nel “Parco Verde” di Caivano. Il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
