I carabinieri della Compagnia di Casoria hanno identificato i due giovanissimi protagonisti del video choc circolato nella giornata di ieri, pubblicato su TikTok e poi rimbalzato sugli altri social, in cui si vede un ragazzino che colpisce un gatto con un violento calcio e lo scaraventa contro il muro. La scena è stata girata in provincia di Napoli, a Casoria, in via Enrico De Nicola, zona Cittadella; i militari hanno appurato che l'episodio, seppur diventato virale soltanto nelle ultime ore, risale in realtà agli inizi di settembre.

A calciare il gatto è stato un 15enne di Casalnuovo (Napoli), mentre il video è stato girato col telefonino e pubblicato da un amico poco più grande, un 17enne di Casoria. Le indagini sono partite in seguito alla diffusione del filmato, i due sono stati rintracciati nelle scorse ore dai carabinieri e sono stati denunciati entrambi per maltrattamento di animali; il reato, previsto dall'articolo 544-ter del codice penale, è punito con la reclusione da 3 a 18 mesi o con la multa da 5.000 a 30.000 euro.

Le immagini erano diventate virali dopo essere state pubblicate su TikTok e da lì si erano rapidamente diffuse anche sugli altri social. Nel video, che dura una manciata di secondi, si vede l'orribile gesto del ragazzino, incitato dagli altri: si avvicina al gatto e gli tira un calcio, facendolo sbattere contro il muro e poi cadere al suolo, mentre l'amico qualche metro più indietro lo riprende col cellulare. Il filmato aveva suscitato un coro unanime di condanna sul web, non solo da parte degli attivisti animalisti, ma anche da semplici utenti rimasti comprensibilmente sgomenti per un gesto insensato e così violento.