Greta Astarita, incinta di 7 mesi e morta assieme al bimbo: inchiesta per duplice omicidio colposo

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Greta Astarita
La Procura ha aperto un’inchiesta sulla vicenda di Greta Astarita, la 33enne dimessa dall’ospedale dopo un malore e poi deceduta assieme al bimbo.

Aperta una inchiesta sulla morte di Greta Astarita, la 33enne di Piano di Sorrento, incinta di 7 mesi, dimessa dall'ospedale San Leonardo di Castellammare, dopo un malore e poi morta, ieri, assieme al suo bimbo per le complicazioni. La Procura di Torre Annunziata adesso vuole vederci chiaro ed ha aperto un fascicolo per duplice omicidio colposo. Sequestrate le salme della donna e del feto, assieme alle cartelle cliniche. Disposte le autopsie che si svolgeranno nei prossimi giorni. Anche l'Asl Napoli 3 Sud ha aperto una indagine interna. Lo stesso ospedale solo pochi giorni fa era finito al centro dei riflettori per l'arresto ai domiciliari della primaria di Ginecologia e misure cautelari per altri due medici e un'ostetrica con sospensione dal servizio per 12 mesi, per la morte di un neonato nel 2024.

Astarita aveva già un'altra bambina ed era in attesa del secondo figlio. I familiari hanno preferito tenere all'oscuro la piccola di quanto accaduto alla sua mamma, per proteggerla in questi giorni. "C'è una bambina da tutelare – ha raccontato il nonno paterno alla Rai – alla quale non vogliamo far capire cosa è accaduto. Non possiamo dire niente. Una tragedia nella tragedia".

La donna dimessa dall'ospedale dopo il malore

Tutto è accaduto in poche ore. La gravidanza sembra che fino a quel momento, infatti, stesse procedendo serenamente, tanto che la 33enne aveva già preparato il corredino. La donna si era sentita male la sera di giovedì, secondo quanto ricostruito da Fanpage.it. Venerdì mattina, 9 ottobre, si era recata al San Leonardo con dei forti dolori all'inguine. Dopo i controlli medici, però, sarebbe stata dimessa. Al ritorno a casa, però, i dolori sarebbero peggiorati, tanto da farla svenire.

A quel punto, la donna è stata riportata d'urgenza al Pronto Soccorso dell'ospedale San Leonardo. Qui, una volta accertatisi delle gravissime condizioni cliniche, le è stato indotto il parto d'urgenza, ma il bimbo non è sopravvissuto ed è stato dichiarato morto attorno alle ore 23. La mamma, intanto, è stata trasferita nel reparto di rianimazione, dove ha lottato fino alle 14,30 di ieri, sabato 10 ottobre, quando il suo cuore alla fine ha cessato di battere.

La denuncia dei familiari e l'indagine

I familiari hanno sporto denuncia al Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia e la Procura ha aperto un fascicolo e disposto il sequestro delle salme. Tra le varie ipotesi quella che la donna possa essere stata colpita da una trombosi. Ma solo gli esami autoptici potranno fornire elementi concreti sulle cause delle morte. Intanto, a Piano di Sorrento è lutto cittadino. Il sindaco Salvatore Cappiello, in un post, si dice distrutto dal dolore: "Ci sono notizie che non vorremmo mai ricevere  e che lasciano la nostra comunità sgomenta, senza parole e smarrita, con tanti perché. La tragica e improvvisa scomparsa della nostra giovane mamma, concittadina di soli 33 anni, e della creatura che portava in grembo, è un dolore immenso, che spezza il cuore di tutti noi".

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