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Dopo le devastazioni a Napoli i tifosi dello Union Berlino sono tornati a casa. Tranne 10 che sono in carcere

Per dieci tifosi dello Union Berlino carcere e Daspo per 5 anni dopo le devastazioni a Napoli. Ma le indagini sono ancora in corso per stabilire altre responsabilità.
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A cura di Cir. Pel.
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I  tifosi dello Union Berlino sono tornati in Germania. Quasi tutti: c'è una parte, quell'ala violenta che nella serata di martedì 7 novembre si è resa protagonista di una scorribanda violenta fra corso Umberto, via Monteoliveto e piazza Dante che è in carcere a Napoli. Dieci  tifosi tedeschi, tra i 21 e i 47 anni,  arrestati per devastazione e non solo. Stamane intanto per gli arrestati è scattato subito, firmato dal questore di Napoli Maurizio Agricola, il Daspo, ovvero  divieto di accesso alle manifestazioni sportive  della durata di 5 anni. Indagini sono ancora in corso per stabilire eventuali ulteriori responsabilità sia dei tifosi arrestati che di quelli identificati ma ritornati in Germania.

Cosa abbiano fatto questi ultras è cosa ormai nota: tutto è iniziato col rifiuto di sottoporsi ai controlli di rito all'interno della stazione ferroviaria di piazza Garibaldi, dalle ore 20.40 circa. Il gruppo, circa 300 supporters, vestiti tutti con felpa chiara  e travisati con bandana rossa hanno distrutto auto in sosta, arredo urbano cittadino ed aggredito ripetutamente i reparti delle Forze di Polizia con sanpietrini, mazze, aste di metallo e di legno e con lancio di petardi e fuochi pirotecnici, devastando anche un pub ubicato in piazza Dante e terrorizzando la gente in strada.

Il questore di Napoli Agricola, ieri in conferenza stampa ha parlato di «mancato collegamento» con le autorità tedesche che non avrebbero avvisato gli omologhi italiani della possibilità di elementi violenti in arrivo all'ombra del Vesuvio:

Non c'è stata grande collaborazione, non ci sono state fornite informazioni sull'arrivo degli ultras tedeschi a Napoli, con la polizia tedesca non c'è stato un feedback completo.

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Qualcosa su un attrito fra le due tifoserie, almeno fra le ale più violente, era possibile immaginarlo già all'andata della partita di Champions League (il Napoli vinse 1-0, ieri invece ha pareggiato 1-1). Allora i tifosi partenopei a Berlino esposero il provocatorio striscione «Berlino è bianca e azzurra», dichiarando apertamente il loro supporto all'altra delle tre squadre berlinesi, ovvero l'Hertha Berliner. Per questa partita di ritorno a Napoli i tedeschi dello Union – la circostanza è confermata dalle forze dell'ordine –  si sono fatti "aiutare" nelle scorribande da ultras del Borussia Mönchengladbach.

A Napoli c'è un evidente problema di sicurezza quando si giocano partite con squadre tedesche: nel marzo 2023 i tifosi dell'Eintracht Francoforte devastarono la zona di piazza del Gesù.  Sia loro che gli ultras del Napoli si scontrarono con la polizia che faceva da cuscinetto per evitare il contatto. Vi furono danni a esercizi commerciali e arredo urbano, le immagini fecero il giro del mondo.

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