Momento molto emozionante, oggi, per gli alunni della professoressa Annamaria Mandile, l'insegnante di inglese dell'istituto comprensivo Pavese di Napoli, deceduta a 62 anni, tre giorni dopo aver ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca contro il Coronavirus, per cause ancora in corso di accertamento. I suoi alunni, che hanno fatto lezione in Dad a causa della chiusura delle scuole in Campania, hanno voluto ricordarla con disegni e dediche in inglese, la sua materia. Ovunque, la scritta "Grazie prof". Per ricordare la professoressa Mantile, inoltre, è stato inviato ai parenti un messaggio:

Tutti i docenti sono profondamente addolorati, ancora increduli e abbracciano affettuosamente i suoi cari, in particolare la mamma. Cara Annamaria, stamattina nessuno è in grado di far lezione, ciò vuol dire che quel freddo monitor non ci ha reso immuni dai sentimenti e tu ne suscitavi tanti: disponibilità, allegria, simpatia, empatia, generosità, dolcezza, dedizione verso gli altri. Questo è il tesoro che ci hai lasciato e noi lo faremo crescere pensando ad un altro angelo della grande famiglia Pavese che ci protegge con la sua grande dolcezza

"Noi l'abbiamo ricordata con un minuto di silenzio, siamo una comunità molto unita" ha dichiarato Caterina Cernicchiaro, dirigente scolastico dell'istituto comprensivo Pavese di Napoli, dove appunto Annamaria Mantile insegnava inglese.

Annamaria Mantile
in foto: Annamaria Mantile

Nei prossimi giorni, intanto, verrà effettuata l'autopsia sul corpo della docente 62enne, deceduta lo scorso 2 marzo. Tre giorni prima, la donna, come previsto dal piano regionale di vaccinazione, in quanto insegnante aveva ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca. Come ha affermato il fratello, Sergio Mantile, a Fanpage.it, qualche ora dopo il vaccino Annamaria ha accusato un malessere: dolori addominali, nausea, vomito, sintomi che sono perdurati per quattro giorni, fino appunto al 2 marzo, quando purtroppo è sopraggiunto il decesso.