Uno spazzino trascina un sacco di immondizia sul marciapiedi, si volta, indica a qualcuno un portone, dove c’è la sede di un’associazione che da anni lotta contro il degrado, poi lo deposita davanti all’ingresso e se ne va. Un servizio alla rovescia da chi ci si aspetterebbe che le strade le pulisca, invece di sporcarle. Qualche giorno dopo la scena si ripete con un altro spazzino. Un uomo con la divisa da operatore ecologico deposita un sacco di plastica pieno di teste di pesce davanti al portone d’ingresso dell’associazione. “Quando ho visto i video quasi non ci credevo”, commenta a Fanpage.it Gianfranco Wurzburger, presidente di Assogioca, l’associazione Gioventù Cattolica, che ha sede a Sant’Eligio, nei pressi di piazza Mercato. Scattata la denuncia a carabinieri e polizia locale, acquisite le immagini delle telecamere dell'associazione. "Anche in azienda – aggiunge Wurzburger – abbiamo appreso che è stata avviata l'indagine interna". Gli operatori Asìa responsabili sono stati sanzionati disciplinarmente dall'azienda con la sospensione dal servizio, con sospensione anche dello stipendio. La presidente Asìa Maria De Marco: "Danno all'immagine dell'azienda, siamo parte lesa".

Wurzburger: "Abbiamo denunciato l'accaduto"

“Quando ho trovato il primo sacco dell’immondizia davanti al portone dell’associazione – spiega Gianfranco Wurzburger – ho creduto che l'avesse lasciato qualche cittadino o commerciante scorretto. Purtroppo, in quella zona negli ultimi anni abbiamo subito diverse discariche abusive a cielo aperto. Cosa che abbiamo segnalato più volte ad Asìa. Tanto che poi i cassonetti dell’immondizia sono stati spostati provvisoriamente ad una trentina di metri di distanza, vicino al cantiere Unesco. Ma quando a pochi giorni di distanza ho trovato un altro sacco con le teste dei pesci, proprio nello stesso punto allora ho voluto controllare. Per fortuna tempo fa abbiamo installato le telecamere di videosorveglianza e così abbiamo individuato chi è stato”.

“Due video – scrive Wurzburger – uno di domenica 10 gennaio, l’altro di ieri mattina (giovedì 14 gennaio), intorno alle ore 7,30 – ritraggono il camion dell’Asìa per la raccolta dei rifiuti solidi comparire dinanzi alla sede dell’Assogioca in piazza Mercato:  in entrambe le occasioni un operatore ecologico trasporta un sacco che deposita dinanzi alla sede dell’Associazione. In quel sacco – aggiunge – ci sono  dei pesci morti. Addirittura, nel video di domenica 10 gennaio, l’uomo indica chiaramente la porta davanti alla quale lo depositerà. Erano giorni che ci chiedevamo chi potesse lasciare dinanzi all’ingresso della sede dell’Associazione Gioventù Cattolica in piazza Mercato, un sacchetto con un contenuto così discutibile, ma non ci saremmo mai aspettati questa sorpresa”.

“Grazie all’impianto di videosorveglianza che l’Asso.Gio. Ca. ha installato (dal momento che è stata vittima di altri atti  intimidatori, tra cui l’incendio del portale) si è riusciti a scoprire gli autori del gesto in apparentemente inspiegabile. Tutto ciò ci lascia sgomenti, non riusciamo a comprendere tale gesto. Una ripicca, una ritorsione, una intimidazione? Forse un semplice dispetto per la nostra continua ed incessante denuncia sullo stato di incuria del marciapiede del complesso di Sant’Eligio?”. Intanto Assogio ca ha comunicato il tutto alla Polizia Municipale nucleo Ambientale ed ai Carabinieri che hanno acquisito i filmati. Stamattina il marciapiedi è stato ripulito e tirato a lustro dagli addetti di Asìa. “Ringraziamo l’assessore all'Ambiente Raffaele Del Giudice per l’intervento”.

L'Asìa: "Danno d'immagine all'azienda"

Per la presidente Asìa Maria De Marco, "per l’azienda è un grandissimo danno d’immagine, a fronte di persone serissime che notte e giorno escono a lavorare. Un’azione deplorevole che fa fare una pessima figura a tutti i nostri operatori che lavorano ogni giorno con grande professionalità. È una responsabilità individuale che non ha nulla a che vedere col servizio di Asìa che la spazzatura la toglie, non la mette".