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Giunta regionale Campania, serve il bilancio e il Pd innesta la marcia: vertice con gli assessori e dossier dai dirigenti

Regione Campania, ogni provvedimento è al palo se non si approva il bilancio. Ieri riunione della segreteria Pd con gli assessori.
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Enzo Cuomo, Piero De Luca, Mario Casillo, Andrea Morniroli
Enzo Cuomo, Piero De Luca, Mario Casillo, Andrea Morniroli

Roberto Fico lo va dicendo più volte come un mantra: il bilancio. Senza questo si va avanti a dodicesimi di spesa e non si può pensare di pianificare niente. La prima vera seduta di giunta ci sarà dopo il 21 gennaio (curiosità: c'è una gaffe dell'organizzazione dell'America's Cup 2027 a Napoli: la presentazione a Palazzo Reale avrà luogo nello stesso giorno e orario in cui Fico sta presentando la giunta al Consiglio regionale) e solo allora si incardinerà l'iter giunta-commissioni regionali-consiglio-promulgazione, del documento previsionale. Già: ma questa procedura potrà iniziare se le commissioni ci sono. E al momento il "campo largo" è un campo di battaglia in cui Pd-M5s e deluchiani vogliono tutte le presidenze e "Casa Riformista" (Renzi); "Noi di centro" (Mastella) e la stessa lista del presidente Fico, tengono ferma la distribuzione dei consiglieri nelle 8 commissioni permanenti. Mario Casillo, il vicepresidente della giunta sarà il mr. Wolf della situazione, incaricato di risolvere il problema incontrando i segretari regionali dei partiti.

Al momento c'è anche un altro rischio, ovvero che ci sia una giunta regionale in Campania a due velocità: gli assessori esperti che per conoscenza della macchina amministrativa sanno già dove "metter le mani" e i novizi che invece sono alle prese con carte e cartuscelle. Il Partito Democratico ha innestato la marcia, ieri vertice tra il segretario regionale Piero De Luca e i tre assessori Dem: il vicepresidente Casillo, con delega a Trasporti, Mobilità e Mare; Enzo Cuomo, sindaco dimissionario di Portici, assessore al Governo del Territorio e al Patrimonio; Andrea Morniroli, tecnico di area, assessore alle Politiche sociali e alla Scuola. I tre sono una mezcla sicuramente eterogenea sia per formazione che per pensiero e posizionamento politico.

Piero De Luca dice in una nota: «Abbiamo discusso dell'importante lavoro politico ed amministrativo da portare avanti da subito, per dare piena attuazione al programma presentato in campagna elettorale per il futuro della Regione Campania». Sostanzialmente: portare avanti i progetti come "Il Faro", voluto proprio da suo padre, l'ex governatore Vincenzo De Luca, in piazza Garibaldi a Napoli, ma anche e soprattutto sanità, trasporti, scuola.

Sulla sanità è il governatore, che ieri ha presenziato all'inaugurazione del nuovo spazio di accoglienza al piano terra dell'ospedale "Cardarelli" di Napoli. a preconizzare un nuovo piano ospedaliero non necessariamente in continuità con quello di De Luca senior. «La politica deve sempre fare la propria parte, ma la medicina deve uscire da chi appartiene ai partiti. Qui si curano le persone, non si fa politica o si cercano voti. La mia impostazione – ha detto Fico – è che vada avanti il merito, non chi vota qualcuno. Serve un curriculum per chi va avanti, mai ci sarà una mia indicazione di una persona che deve avanzare nei ruoli degli ospedali».

Sui trasporti campeggia il caso Eav: «Abbiamo appena iniziato» dice Fico che spiega: «Mi vedrò anche con Casillo, assessore dei Trasporti, e insieme procederemo». Casillo si è già visto con Umberto de Gregorio, il capo di Eav e avrà almeno altri due incontri operativi per quello che appare come un passaggio di consegne.

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