"La Galleria Vittoria riaprirà a dicembre, è questo l'obiettivo che ci siamo posti, che sarà condizionato al parere della Procura di Napoli. Contiamo di inviare la relazione tecnica con l'eliminato pericolo in Procura entro la fine di novembre". Così l'assessore alla Viabilità Alessandra Clemente, intervenuta stamattina in commissione Trasporti e Opere Pubbliche, presieduta da Nino Simeone, alla quale ha partecipato anche l'assessore Enrico Panini (Trasporti). Tra i problemi finora riscontrati in Galleria Vittoria "profonde e diffuse infiltrazioni d'acqua". Per mettere in sicurezza la Galleria saranno realizzate delle impalcature di protezione. Intanto, la ditta che stava facendo le ispezioni in Galleria il 17 ottobre ha comunicato l'impossibilità alla prosecuzione delle opere a causa di problemi organizzativi legati all'epidemia Coronavirus ed è stata sostituita dal Comune.

Galleria Vittoria chiusa, una impalcatura interna per la sicurezza

"La Galleria Vittoria – spiega l'assessore Alessandra Clemente – è stata chiusa in via amministrativa dal Comune subito dopo il crollo, poi sottoposta tutta a sequestro della Procura, per la quale è stato nominato un perito. Nella relazione tecnica che gli uffici stanno realizzando sarà certificato l'eliminato pericolo. Abbiamo messo in piedi una task force di tecnici. Nelle prime settimane di ottobre la ditta, individuato nell'ambito dell'accordo quadro del Comune per le manutenzioni stradali, ha effettuato la spicconatura dei frammenti a rischio distacco e poi le ispezioni con laser scanner e termoscanner. Queste indagini hanno consentito di avere una geometria del rivestimento e punti di infiltrazioni, le analisi hanno evidenziato che il rivestimento era stato realizzato proprio per evitare infiltrazioni.

Di questi pannelli agli atti del Comune non esiste progetto, noi abbiamo fatto una ricerca presso la Soprintendenza e gli archivi di Palazzo Reale e abbiamo recuperato le carte dell'intervento durante gli anni '90, e quindi si sono fatte le ispezioni. Questo rivestimento è stato realizzato per allontanare le infiltrazioni che sono diffuse e profonde, in parte insite nei terreni. La mancanza di punti di ispezione e pulizia dei drenaggi sotto il rivestimento. La relazione tecnica hanno prodotto le indagini a livello conoscitivo per portare il Comune a produrre il certificato di eliminato pericolo".

Cambiata la ditta per Covid

"Il 17 ottobre – aggiunge Clemente – la ditta ha comunicato l'impossibilità alla prosecuzione delle opere a causa di problemi organizzativi legati all'epidemia. Tra sabato e lunedì è stata individuata un'altra ditta a cui è stato dato l'incarico delle attività da farsi. L'avvio dei lavori in galleria alla nuova ditta che farà il completamento dell'esecuzione dei pannelli, indagini e prove strumentali di tutto il rivestimento. Questo darà luogo ad analisi dei risultati e all'intervento di difesa passiva, saranno realizzate impalcature nella galleria stessa, con l'obiettivo a dicembre di riaprire laddove ci sai la bontà delle indagini perché potremmo sempre verificare un ammaloramento improvviso. L'obiettivo è il mese di dicembre. È la sfida per la dirigenza che sta affrontando questo intervento tecnico difficile". Per l'ingegner Eduardo Fusco, il problema riguarda "il rivestimento realizzato negli anni '50. Nelle prossime settimane faremo indagini per la caratterizzazione meccanica delle travi in cemento armato di sostegno del rivestimento e alla luce dello stato di conservazione del materiale faremo le verifiche per dare giudizio definitivo sulla tenuta del rivestimento".

"Quando riapre la Galleria Vittoria? – prosegue Fusco – Adesso provvederemo alla rimozione dei pannelli costitutenti i primi filari del rivestimento e completeremo la raccolta delle informazioni sugli archi. Appena completata questa fase, due scenari: se il rivestimento soddisfa le verifiche che avremo condotto, senza la necessità di interventi specifici sarà possibile procedere alla riapertura. Ma se ci saranno problemi particolare capire la soluzione tecnica per mettere in sicurezza la galleria. Entro il mese di novembre contiamo di avere il quadro completo della situazione. Nel 2015 il problema verificato era di natura differente ad oggi, con distacchi limitati ad alcune porzioni del rivestimento, ma non era stata messa in discussione la tenuta del rivestimento".