Furti nelle case a Napoli, i ladri usano la tecnica del filo di colla: i video da Fuorigrotta e Rione Alto

Un sottile filo di colla, tra il battente e lo stipite. Praticamente invisibile, se non per chi sa dove cercare. Ed estremamente fragile: se la porta viene aperta, si spezza senza fare alcun rumore né lasciare traccia. È una tecnica molto semplice, quella che utilizzano i ladri d'appartamento ripresi dalle telecamere di diversi condomini napoletani; le segnalazioni arrivano dal Rione Alto, dall'Arenella, Anche da Fuorigrotta. E, a giudicare dalle immagini, è probabile che si tratti sempre della stessa coppia.
L'allarme sta circolando nelle ultime settimane sui social network, dove si sono moltiplicati i video registrati dalle telecamere di sorveglianza interne degli edifici. Le immagini sono sempre le stesse. I sopralluoghi vengono fatti in due, anche se non si può escludere che ci sia un complice all'esterno. Entrano nei palazzi di notte, controllano le serrature dei vari appartamenti probabilmente alla ricerca di quelle più facili da scassinare. E, quando hanno puntato un obiettivo ritenuto più semplice, passano alla verifica delle abitudini dei proprietari. Col filo di colla, appunto: quando torneranno, dopo qualche giorno, se sarà ancora intatto, avranno la prova che nessuno è entrato o uscito da quella casa. E che, probabilmente, si tratta di un appartamento disabitato.
In diversi dei video comparsi online, e condivisi anche dal deputato Francesco Emilio Borrelli, viene mostrato anche il volto dei due; uno, dei due, in particolare, è riconoscibile per la barba e un grosso tatuaggio sull'avambraccio destro. Nelle immagini li si vede mentre si muovono nei palazzi e, facendosi luce con la torcia del telefono, armeggiano sulle porte delle abitazioni. Che si tratti della stessa coppia o di più ladri che usano la stessa tecnica, molti dei residenti delle zone in cui sono stati visti aggirarsi, e dove sono stati registrati numerosi furti negli appartamenti, hanno deciso di implementare la sicurezza dei condomini aggiungendo la vigilanza notturna.