Un gesto abietto, pubblicare sui social le foto private e intime della ex fidanzata come vendetta dopo la fine del rapporto sentimentale. È accaduto nel Casertano e la vittima è una giovane di sedici anni, minacciata, ricattata e vìolata nell'intimità dal suo ex. Che ora, dopo questa violenza, è stato fermato e portato in comunità e sarà costretto a difendersi davanti ad un tribunale da pesantissine accuse: stalking e revenge porn.

La Polizia Postale e delle Comunicazioni di Caserta, su disposizione del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli, ha individuato il responsabile, 17 anni, dopo la denuncia della ragazza. Questi i fatti: la relazione tra i due era iniziata da piccoli, a 14 anni. Crescendo, le strade divergono, idem gli interessi e la storia giovanile arriva a conclusione. Ma il ragazzo non si arrende e inizia a insultare, vessare e umiliare la giovane donna: ricatti, minacce e poi diffusione sui social per vendetta delle sue foto intime. Immagini che il 17enne ha anche spedito direttamente al nuovo partner della vittima.

Dopo avere subito impressionanti vessazioni la 16enne, ormai allo stremo, ha deciso di denunciare tutto alle forze dell'ordine che nei giorni scorsi hanno notificato il provvedimento cautelare al 17enne. Purtroppo casi del genere non sono affatto rari. Col suo ‘avatar' social, l'Agente Lisa, la Polizia di Stato ha a più riprese cercato di sensibilizzare i più giovani all'argomento:

La vendetta (revenge porn) o il ricatto (sexstorsion) fanno precipitare la vittima in una spirale che la terrorizza sempre più e la mette in balìa degli estorsori. In qualsiasi caso rivolgersi agli specialisti della Polizia postale è l’unico modo per far cessare l’incubo e poi sono operatori preparati anche nel gestire tutte le implicazioni psicologiche che la vittima porta con sé quando finalmente chiede aiuto per liberarsi dall’incubo e ritornare a vivere.