Covid 19
17 Dicembre 2021
10:33

Feste vietate in Campania a Natale, annullato il Presepe Vivente di Padre Pio a Pietrelcina

Delusione tra gli organizzatori: “Avevamo sperato di riuscire a farlo quest’anno, rispettando le regole anti-Covid”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Annullato il Presepe Vivente di San Padre Pio a Pietrelcina a seguito dell'ordinanza regionale, firmata dal governatore Vincenzo De Luca il 15 dicembre scorso, che vieta le feste e gli eventi in piazza dal 23 dicembre al 1 gennaio 2022 per evitare i contagi da Covid. "Con grande dispiacere – scrive l’associazione Presepe Vivente di Pietrelcina – siamo costretti, in seguito all’ordinanza della Regione Campania in materia di Covid-19, ad annullare edizione 2021. Per chi avesse già acquistato il biglietto, a breve cominceranno le operazioni di rimborso. Nella speranza di una prossima edizione, l’associazione Presepe Vivente di Pietrelcina ringrazia di cuore tutti i visitatori per la fiducia riposta".

Non è l'unico evento a saltare in Campania, dopo l'ordinanza del governatore. Stessa sorte ha subito anche il concerto di Gigi D'Alessio a Pompei del 28 dicembre, per il quale erano previsti circa 1.700 spettatori, mentre è a rischio il Concerto di Capodanno del 31 dicembre a Napoli in piazza del Plebiscito, che potrebbe essere spostato al Maschio Angioino e trasmesso solo in tv. A Pietrelcina, l'annullamento del Presepe Vivente ha deluso le aspettative di molti abitanti, fedeli e visitatori. "Una volta – commenta Francesco Paradiso, dell'associazione sulla sua pagina Facebook – qualcuno scriveva che a Pietrelcina non c’è Natale senza il Presepe Vivente… ed è quello che noi abbiamo provato a ridare al nostro paese, ai pietrelcinesi e ai tanti visitatori. Ci abbiamo provato nonostante le tante costrizioni a cui il covid ci ha oramai rilegati da due anni, non per presunzione o per indifferenza verso il virus, come probabilmente qualcuno ha detto, ma motivati solo ed unicamente dall’amore verso il nostro paese e dall’immensa passione innata per il Presepe Vivente, che ci porta nei giorni di festività a sacrificare il nostro tempo, le nostre famiglie e il nostro lavoro per dare a tutti quel sogno in cui noi crediamo: rivivere per tre sere la natività di Cristo nel nostro “castello”, dove ognuno di noi dà se stesso per donare agli altri emozioni uniche.Non è mia abitudine utilizzare i social, pertanto chiedo scusa a tutti per questo post. Post nato sia per spiegare l’anima del presepe a tutte le persone che purtroppo non credono in quello a cui crediamo noi e soprattutto per ringraziare tutti coloro che invece insieme a noi, continuano a credere nella “magia” del Presepe Vivente di Pietrelcina. Grazie di cuore a tutti voi!".

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