Scudetto Napoli 2023

Eruzione del Vesuvio coi fumogeni per lo scudetto: ci provarono anche nel 1987, non andò benissimo

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Capo cronaca Napoli
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Amarcord partenopeo: anche nel 1987 ci fu il tentativo di far “eruttare” simbolicamente il Vesuvio coi colori dei fumogeni per celebrare il tricolore.

Qualche giorno fa una proposta, pure piuttosto sui generis, ha fatto scattare l'allarme sul vulcano Vesuvio: un fumo azzurro, una "eruzione" celebrativa per il terzo scudetto del Napoli fatta coi fumogeni. Apriti cielo: l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio ha provveduto a segnalare alla Prefettura e ai carabinieri di far bloccare le vie d'accesso, dichiarando l'iniziativa pericolosa per l'ordine pubblico e per l'ambiente.

Ma forse non tutti ricordano che questa finta eruzione del Vesuvio a scopo esultanza calcistica è già avvenuta. Correva l'anno 1987, primo scudetto del Napoli, giorno 25 maggio: il Commando ultrà della curva B per festeggiare la conquista del titolo predispose la bellezza di 10mila fumogeni tricolori da far accendere da un fuochista esperto. Obiettivo: far vedere un tricolore da Napoli a Sorrento e da Ercolano alle isole di Ischia, Capri e Procida. Cinquanta milioni delle vecchie lire il costo. I risultati, lo si può vedere da alcune immagini dell'epoca, furono assai deludenti: allora (come ora) foschia e cielo parzialmente nuvoloso sul vulcano partenopeo coprirono i fumogeni.

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