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Epatite A a Napoli

Epatite A a Napoli, sono 29 i ricoverati al Cotugno: i dati dopo le feste di Pasqua

Sono 29 i ricoverati per Epatite A all’ospedale Cotugno di Napoli: 2 accessi al giorno in Pronto Soccorso da Venerdì Santo.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Immagine di repertorio
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Sono 29 i ricoverati con Epatite A all'Ospedale Cotugno di Napoli, afferente all'ospedale dei Colli, secondo i dati aggiornati ad oggi, martedì 7 aprile. A quanto apprende Fanpage.it da fonti qualificate, va Venerdì Santo, 3 aprile scorso, si sono avuti in media 2 accessi al giorno per il virus Hav. Nessuno dei degenti sarebbe grave. I dati evidenziano, quindi, un netto calo dei ricoveri, in termini assoluti, rispetto ad una settimana fa. Prima di Pasqua, infatti, martedì 31 marzo scorso, i degenti al Cotugno erano 41, con 3 accessi al giorno al Pronto Soccorso.

I dati sull'Epatite A del Cotugno segnalano un calo dei contagi

Ma il fenomeno non è ancora del tutto concluso, come dimostrano gli ultimi casi di contagi, con due accessi quotidiani. Bisognerà attendere ancora un paio di settimane per capire se effettivamente il focolaio di Epatite A che ha colpito la Campania e il basso Lazio, fuori stagione – in quanto normalmente l'Epatite A è un virus che si presenta verso gennaio, si sia spento definitivamente. Il periodo di incubazione, infatti, può andare dai 15 ai 50 giorni. Dati più significativi su eventuali contagi contratti durante la Settimana Santa, quando, in particolare a Napoli, c'è la tradizione di consumare i frutti di mare, si potranno avere verso la metà di aprile.

Resta in vigore l'ordinanza comunale sul divieto di frutti di mare crudi

Resta in vigore a Napoli, ancora per il momento, l'ordinanza sindacale che vieta la somministrazione di frutti di mare crudi nei pubblici esercizi. Un provvedimento contingibile e urgente per contenere il diffondersi del contagio. Resta consentita la vendita di frutti di mare, anche se la raccomandazione ai cittadini è di consumarli ben cotti. Così come restano in piedi le raccomandazioni delle istituzioni sanitarie a lavarsi bene le mani e lavare bene la frutta e la verdura, prima di consumarle. Il virus che provoca l'Epatite A, infatti, è soggetto a trasmissione oro-fecale.

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