Eclissi lunare, dove vederla a Napoli e in Campania venerdì 28 agosto 2026
Eclissi lunare in arrivo su Napoli e la Campania: nella mattinata di venerdì 28 agosto, il fenomeno sarà ben visibile sulla regione, ma il "culmine" durerà poco a causa della concomitanza, pochi minuti dopo, del sorgere del sole. L'eclissi inizierà attorno alle 3.23 del mattino, mentre l momento di "massima visibilità" è previsto per le 6.13 successive, con l'alba attesa per le 6.26 e dunque immediatamente dopo. Ma chi vorrà potrà recarsi in zone "ad hoc" per immortalare il momento, purché il meteo non faccia scherzi, e a patto ovviamente di avere la visuale libera da palazzi o altri "impedimenti" particolarmente alti. Trattandosi di una eclissi lunare, non ci sarà bisogno di occhialini o altro: sarà visibile, salvo nuvole, a occhio nudo. Per chi vorrà fotografarla basterà una reflex oppure un cellulare purché impostato con i giusti parametri. L'unico consiglio però è quello di utilizzare un treppiedi per tenere l'immagine ferma.
Dove vedere l'eclissi lunare a Napoli: più visibile nelle zone collinari
A Napoli, i luoghi ideali sono quelli collinari oppure con "visuale" libera e con poche luci artificiali: dai Camaldoli la visuale potrebbe essere quasi perfetta, l'unico scherzo potrebbero farlo le nuvole. Ma anche le zone tra via Francesco Petrarca e vIa Alessandro Manzoni dovrebbero avere vita facile. Nasi all'insù anche al Belvedere di Coroglio e sul Litorale di Pozzuoli, mentre quasi scontato che la stragrande maggioranza degli aficionados "assalteranno" in massa il Vesuvio, da sempre una sorta di "osservatorio naturale" aperto a tutti.
Al planetario di Caserta eventi ad hoc per osservare l'eclissi lunare
A Caserta, il Planetario ha invece organizzato quattro "finestre" temporali: 4.30, 4.50, 5.10 e 5.20 del mattino. Eventi gratuiti ma da prenotare sul sito del planetario completando un semplice form. L'Osservatorio ha spiegato che l'eclissi "a Caserta sarà visibile con difficoltà. Infatti, la Luna sarà bassa sull’orizzonte e al tramonto. Purtroppo al Planetario l’orizzonte è ingombro di edifici, anche alti", ma che l'evento sarà comunque articolato "in due momenti e in due luoghi diversi. Copertura nuvolosa permettendo dal punto di ritrovo e di osservazione sito in via Statale 7 ci sarà l’osservazione diretta del fenomeno con 6 telescopi amatoriali (circa 18 minuti). In autonomia, i partecipanti prenotati raggiungeranno il Planetario (percorso a piedi, circa 10 minuti). Nella cupola del Planetario si terrà un breve spettacolo (produzione originale del Planetario di Caserta) che offrirà la simulazione dell’eclissi parziale in corso, la sua visione dallo spazio e la spiegazione scientifica del fenomeno (circa 10 minuti)". Complessivamente, dunque, ognuna delle 4 "finestre" durerà in tutto 40 minuti circa.