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Due raid nella notte a Casoria: spari contro un bar, bruciata agenzia di pompe funebri

Indagini dei carabinieri sul danneggiamento di due attività commerciali a Casoria (Napoli); tra le ipotesi anche quella del racket e delle richieste di pizzo nel periodo natalizio.
A cura di Nico Falco
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Immagine di repertorio
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Gli spari contro un bar, le fiamme in una agenzia di onoranze funebri: episodi distinti, con in comune soltanto tempo e luogo, ma dietro i quali potrebbe esserci la stessa mano, che potrebbe essere collegata agli scontri tra clan e alle dimostrazioni di potere di nuovi gruppi criminali della provincia Nord di Napoli. I due raid sono stati consumati nella notte a Casoria, su entrambi indagano i carabinieri. Al momento non si esclude nessuna ipotesi e la pista del racket resta sempre in piedi: si tratta di due attività commerciali e il periodo, ovvero quello pre natalizio, è quello in cui "tradizionalmente" le richieste di pizzo diventano più pressanti.

Nell'area, secondo l'ultima mappa della camorra diffusa dalla Direzione Distrettuale Antimafia, è ancora forte il radicamento del clan Moccia di Afragola, che risulta attivo a Casoria e in numerosi comuni vicini tramite proprie articolazioni, ma sarebbero emersi gruppi rivali intenzionati a guadagnare fette di territorio; tra questi ultimi gli inquirenti identificano quello che sarebbe guidato da Renato Tortora, che si sarebbe scisso dall'articolazione che farebbe invece capo a Pietro Iodice, alias "Pierino ‘a Siberia", e negli anni scorsi avrebbe avuto il sopravvento a Casoria.

Colpi di pistola contro un bar

I militari della sezione operativa di Casoria, col supporto dei colleghi del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, sono intervenuti questa mattina in via Rossini, per la segnalazione di colpi d'arma da fuoco esplosi contro la saracinesca e le vetrate dell'AmericanTech bar di via Rossini; sul posto sono stati repertati diversi fori compatibili con proiettili e, a terra, sono stati rinvenuti 6 bossoli. Il bar si trova al piano terra di un edificio che ospita un condominio, non risultano feriti né danni di altro genere. Ascoltati dai militari, i proprietari avrebbero riferito d non avere subìto minacce i tentativi di estorsione.

Incendiata agenzia di pompe funebri

Il secondo raid in via Guglielmo Marconi, ad esattamente un chilometro di distanza dal bar: i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Casoria sono intervenuti per l'incendio dell'agenzia di pompe funebri Pezzella; le fiamme sono state spente dai Vigili del Fuoco, che si sono poi occupati dei primi sopralluoghi. Tra le ipotesi maggiormente accreditate resta quella della matrice dolosa.

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