Donna violentata di notte al Centro Direzionale, l’aggressore bloccato dalla vigilanza privata

Avatar autore
A cura di Nico Falco
Immagine
Una donna è stata violentata domenica sera nel Centro Direzionale di Napoli; l’aggressore, un 40enne, è stato bloccato dalla vigilanza e arrestato dalla Polizia.

Una giovane di nazionalità georgiana è stata violentata nei pressi di Torre Luisa, nel Centro Direzionale di Napoli, da un 40enne, che l'ha aggredita mentre camminava da sola a piedi; l'uomo è stato bloccato dopo un inseguimento da una pattuglia della vigilanza privata. La donna, soccorsa dal 118, è stata trasportata al Cardarelli, dove è stata sottoposta agli accertamenti previsti dal protocollo. Si tratta del secondo episodio nel giro di pochi mesi: alle prime ore del mattino del 25 maggio scorso una 50enne russa era stata violentata nei pressi dell'isola B2; in quel caso il responsabile, descritto come un nordafricano di circa 25 anni, era stato messo in fuga dall'arrivo di due clochard, che avevano sentito le urla della vittima e si erano avvicinati.

L'ultimo episodio risale alla tarda serata di domenica scorsa, 30 agosto. La vittima era nei pressi di Torre Luisa, all'interno di un complesso residenziale, mancavano pochi minuti alla mezzanotte. Le sue grida hanno richiamato l'attenzione della pattuglia del Consorzio Gestione Servizi, che si trovava poco distante, impegnata nel giro di controllo notturno. I vigilanti si sono precipitati verso la scalinata di emergenza e si sono trovati davanti la donna a terra, semi svestita, e accanto l'uomo, che al loro arrivo ha tentato subito di scappare. È stato inseguito nei sottopassi e bloccato; successivamente è stato consegnato agli agenti del commissariato Poggioreale della Polizia di Stato, nel frattempo allertati dai vigilanti. La donna, avvolta con coperte, è stata affidata ai sanitari del 118, che l'hanno portata al Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli. L'aggressore, identificato in un 40enne marocchino, dopo le formalità di rito è stato trasferito nella casa circondariale di Carinola, dove si trova tutt'ora, in attesa dell'udienza di convalida dell'arresto.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha espresso "profonda vicinanza e sostegno" alla vittima della violenza e, allo stesso tempo, "vivo apprezzamento" per l'intervento della Polizia, che "con prontezza e professionalità ha immediatamente intercettato e tratto in arresto il presunto autore del reato". Il Prefetto ha inoltre assicurato che nell'area del Centro Direzionale resta alta l'attenzione delle forze dell'ordine, per reprimere ma anche per prevenire i reati. L'episodio del 30 agosto, si legge in una nota diramata dal Palazzo di Governo, sarà oggetto di specifico approfondimento tecnico in occasione della prossima riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, durante la quale verranno vagliate nuove e più stringenti misure di sicurezza.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views