Donna violentata al Centro Direzionale di Napoli all’alba, Prefettura intensifica i controlli

È stata aggredita e violentata da un giovane mentre era da sola lungo i vialoni del Centro Direzionale di Napoli alle prime ore del mattino; ha urlato, e le sue grida hanno attirato l'attenzione di due senza fissa dimora, che si sono avvicinati costringendo il criminale alla fuga. Resoconto della violenza sessuale avvenuta poco dopo le 6 del 25 maggio scorso nei pressi dell'isola B2, vittima una cinquantenne di origini russe residente a Napoli; sull'accaduto indagano i carabinieri, che sono alla ricerca del fuggitivo, descritto come un giovane di origine africana dall'età apparente di 25 anni.
Il primo intervento è stato quello di una pattuglia dell'Esercito Italiano, a cui la donna si è rivolta subito dopo l'aggressione; in pochi minuti, dietro segnalazione alla centrale operativa, sul posto sono intervenuti i carabinieri per l'avvio delle indagini. Secondo il racconto della vittima, l'uomo sarebbe scappato nel vedere le altre due persone che si stavano avvicinando, richiamate dalle grida di aiuto, e si sarebbe dileguato in pochi secondi. La 51enne è stata accompagnata al Pronto Soccorso dell'ospedale Cardarelli, dove è stata medicata e dimessa con prognosi di 15 giorni.
Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, parlando di "un episodio che desta profonda preoccupazione e che impone la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni coinvolte", ha disposto il rafforzamento dei servizi di controllo e vigilanza nell'area del Centro Direzionale e nelle zone limitrofe, "attraverso una più intensa presenza delle Forze di polizia e il potenziamento delle attività di prevenzione".
"Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, che stanno operando senza sosta per individuare il responsabile e assicurarlo alla giustizia – ha detto il Prefetto – la collaborazione tra Forze dell’ordine, magistratura e cittadini rappresenta un elemento fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo".