video suggerito
video suggerito

“Passate la cera”: il messaggio in codice per avvisare i centri migranti Maleventum dei controlli

Felice Panzone avrebbe avvisato i centri del consorzio Maleventum dei controlli imminenti; l’ex funzionario della Prefettura di Benevento è tra i 12 invitati a dedurre dalla Corte dei Conti per un danno erariale da 1.3 milioni di euro.
Avatar autore
A cura di Nico Falco
Immagine

"Passate la cera". Ovvero, pulite tutto, tirate a lucido. Era con un messaggio di questo tipo che, secondo gli accertamenti della Guardia di Finanza, Felice Panzone, ex funzionario della Prefettura di Benevento avvisava con largo anticipo i centri migranti del consorzio Maleventum dei controlli imminenti, mettendoli in guardia e facendo sì che sistemassero le strutture per nascondere le irregolarità del quotidiano.

Il particolare emerge dall'indagine delle Fiamme Gialle e della Corte dei Conti sul consorzio sannita, che ha portato a 12 inviti a dedurre per un presunto danno erariale quantificato in 1.3 milioni di euro. I soldi sarebbero parte di quelli arrivati dal ministero dell'Interno per la gestione e l'accoglienza dei migranti: parte di quel denaro, secondo le indagini, sarebbe finito nelle tasche degli amministratori, che lo avrebbero usato per spese personali e non legate all'attività del consorzio; sarebbero stati acquistati viaggi e soggiorni e anche oggetti di lusso tra cui borse di prestigiose case di moda come Hermes, Prada e Chanel.

Nell'inchiesta sono finiti gli amministratori e i rappresentanti legali dell'ente nel periodo compreso tra il 2014 e il 2018 Renza Fusco, Elio Ouechtati, Giuseppe Caligiure e Giovanni Pollastro. Invito a dedurre anche per tre funzionari della Prefettura di Benevento all'epoca dei fatti: Felice Panzone, che si occupava della gestione dei centri di accoglienza migranti, e Maria Rita Circelli e Giuseppe Canale, che erano dirigenti dell'Area Immigrazione della Prefettura. Ai tre viene contestato anche di non avere avviato le procedure e applicato le sanzioni in caso di irregolarità riscontrate.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views