Maria Adalgisa Nicolai
in foto: Maria Adalgisa Nicolai

Sono due le città sconvolte dalla tragedia che si è compiuta nella serata di ieri, 27 luglio: l'omicidio di Maria Adalgisa Nicolai, 58 anni, da parte del compagno, Giovanni Fabbrocino, 65 anni, che si è poi tolto la vita. Portici, nella provincia di Napoli, teatro della tragedia e luogo di origine di Fabbrocino, e San Severino Lucano, in provincia di Potenza, che ha invece dato i natali a Maria Nicolai. Proprio nel piccolo centro della Basilicata, nella giornata di domani, mercoledì 29 luglio, si svolgeranno i funerali della 58enne, ricercatrice universitaria alla Facoltà di Agraria dell'Università Federico II di Napoli, che ha sede proprio a Portici. Le esequie della donna si svolgeranno alle ore 11 nella chiesa di San Vincenzo: per l'occasione, il sindaco Franco Fiore ha proclamato il lutto cittadino.

L'omicidio-suicidio a Portici

È la serata di lunedì 27 luglio quando, al civico 216 di via Libertà, nel cuore di Portici, cittadina alle pendici del Vesuvio, in provincia di Napoli, si consuma la tragedia. Giovanni Fabbrocino, 65enne del posto, disoccupato e incensurato, accoltella la sua compagna di lunga data, Maria Adalgisa Nicolai, ricercatrice di Scienze e Tecnologie alimentari alla Facoltà di Agraria della Federico II, l'università di Napoli. Dopo aver colpito ripetutamente la compagna con un coltello, il 65enne si è suicidato, lanciandosi dal balcone dell'abitazione. Sono stati proprio alcuni residenti, dopo aver udito il tonfo, ad allertare le forze dell'ordine: quando i carabinieri sono giunti sul posto, hanno poi scoperto anche l'omicidio della 58enne. Spetta ora ai militari dell'Arma ricostruire quanto accaduto: sulla coppia non pendeva nessuna denuncia per maltrattamenti domestici, ma alcuni vicini avrebbero riferito di un litigio prima della tragedia.