Dolore a Portici per Domenica Russo, la maestra morta in bus in Lombardia

Era originaria di Portici, nella provincia vesuviana di Napoli, la maestra Domenica Russo, 43 anni, morta lunedì pomeriggio nell'incidente stradale tra uno scuolabus ed un camion in provincia di Como. Domenica Russo aveva studiato nella propria città natale Scienze del Servizio Sociale, per poi trasferirsi nel varesotto dove aveva lavorato come assistente sociale prima di intraprendere la carriere scolastica, con un incarico alle scuole elementari Giovanni Pascoli di Cazzago Brabbia, in provincia di Varese, ma viveva nel vicino comune varesotto di Sesto Calende: di recente era anche tornata nella sua Portici per un fine settimana. Lascia il compagno ed una figlia piccola. Intanto, la comunità porticese si stringe attorno al dolore dei familiari della giovane maestra.
La dinamica dell'incidente è ancora in fase di ricostruzione: sembrerebbe che il bus con a bordo la scolaresca si sia schiantato violentemente contro il camion che lo precedeva, lungo l'autostrada Pedemontana, all'altezza di Lomazzo. Altri quattro i mezzi che sarebbero stati coinvolti nell'incidente. A bordo dell'autobus c'erano 27 bambini di età compresa tra i 6 e i 9 anni, un'altra maestra ed il conducente del mezzo, 60 anni, e rimasto ferito venendo portato in codice giallo in ospedale. Illesi tutti gli altri, compreso il conducente del tir tamponato. L'unica vittima è stata Domenica Russo, la maestra 43enne originaria del Napoletano: stando alle prime ricostruzioni, era seduta nei posti anteriori del mezzo e sarebbe morta sul colpo subito dopo lo schianto. Il bus rientrava da una gita al Museo del Cavallo Giocattolo di Grandate, in provincia di Como, assieme ad un altro mezzo che la scuola aveva preso in noleggio per il viaggio della scolaresca.