Otto orologi di lusso, quasi quattrocentomila euro in contanti. Un tesoro, quello trovato nell'abitazione di A. B., 36enne napoletano residente in via del Formale, nel centro di Napoli. Lo hanno trovato gli agenti del commissariato Montecalvario della Polizia di Stato, che all'appartamento dove vive il giovane sono arrivati nel corso di indagini sulla ricettazione. La perquisizione è scattata nella mattinata di ieri, 12 maggio; il giovane, incensurato, è stato arrestato.

I poliziotti, ispezionando la camera da letto dell'abitazione, hanno trovato una carta di identità con le generalità di un'altra persona; da un rapido controllo è emerso che il documento era stato contraffatto. Nella stessa stanza, gli orologi e i soldi. Otto Rolex, tutti con la propria scatola e con il certificato di garanzia incluso, per un valore di diverse decine di migliaia di euro; gli orologi verranno esaminati, ma da una prima analisi sarebbero originali. E durante il controllo sono saltati fuori anche i soldi, tantissimi: 378mila euro in contanti, in banconote da 50 e da 100 euro.

Se per gli orologi il giovane ha provato a raccontare qualche scusa, parlando di collezioni e compravendite, sui soldi ha fatto invece scena muta, non riuscendo a fornire una giustificazione credibile che spiegasse per quale motivo detenesse in casa una somma di questo genere. Il 36enne, in manette per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, ha quindi anche rimediato una denuncia per ricettazione. Tra le ipotesi, quella del contrabbando di orologi di lusso: in diverse operazioni, su tutto il territorio italiano, le forze dell'ordine hanno rinvenuto Rolex e grosse somme in contanti, che servivano appunto per gli scambi e le compravendite non registrate. Indagini sono in corso per capire se il documento contraffatto sia stato utilizzato per l'acquisto degli orologi presso gioiellerie o orologerie.