Discarica nel fossato del Maschio Angioino a 2 giorni dalla conferenza Unesco a Napoli: “Una vergogna”

La denuncia di Antonio Alfano a Fanpage.it: “Nonostante la nota inviata dalla Soprintendenza a Comune e Procura della Repubblica, resta situazione indecorosa”
A cura di Pierluigi Frattasi
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Foto Antonio Alfano
Foto Antonio Alfano

Il fossato del Maschio Angioino a Napoli ridotto ad una discarica di rifiuti a cielo aperto. La situazione di abbandono e degrado, nel cuore del centro storico della città si protrae ormai da mesi. L'erba delle aiuole, lato via Riccardo Filangieri, è alta e incolta. All'interno vi si trovano gettati rifiuti di ogni genere. Lo scorso ottobre, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio aveva chiesto un intervento di pulizia al Comune. Trascorsi quasi due mesi e con la conferenza internazionale dell'Unesco a Napoli che inizia domani, con sede a pochi passi, nel Palazzo Reale, la situazione ieri si presentava ancora così, come documentano foto e video di Antonio Alfano, dell'associazione "No Comment".

Il 31 ottobre la Soprintendenza aveva fatto un ulteriore sollecito al Comune, dopo la prima segnalazione del 12 ottobre:

"Visto il persistente stato di degrado dell'area in oggetto – scrivono i funzionati del Ministero della Cultura nella nota intitolata "Segnalazione stato di degrado delle aiuole prospicienti via Riccardo Filangieri" e inviata al Comune di Napoli e alla Procura della Repubblica – già segnalato a questo ufficio si invita codesto Comune ad intervenire con ogni sollecitudine al fine di garantire la pulizia e il diserbo dell'area, mettendo altresì in atto adeguate misure di sorveglianza e piani di manutenzione dell'area".

Ma da allora nulla è cambiato. Per Antonio Alfano, dell'associazione civica No Comment, "Nonostante la nota inviata anche alla Procura della Repubblica, dalla Soprintendenza, proprio adesso che inizia il convegno UNESCO qui a Napoli, la situazione è questa. Il fatto è che siamo tanto delusi che abbiamo deciso di non seguire più l'argomento. Questa mattina è stato il nostro ultimo sopralluogo".

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