Degrado al Vomero: i rami crollati per maltempo abbandonati da un mese nelle strade
I rami degli alberi crollati per il maltempo al Vomero e all'Arenella giacciono ancora in strada ad un mese dalla caduta. I fasci di legna, invece di essere smaltiti, sono accatastati sui marciapiedi, transennati con il nastro bianco e rosso. Un'immagine di degrado che coinvolge diverse zone della V Municipalità da via Domenico Fontana a via Bernini. A segnalare i ritardi è il consigliere Francesco Flores (Fi), che ha inviato una lettera agli uffici tecnici e all'assessorato al verde municipale denunciando la "mancata rimozione dei detriti vegetali".
Le strade sotto osservazione sono diverse. Cumuli di rami che intralciano il passaggio, rivelandosi un ostacolo soprattutto per i cittadini più fragili, anziani e mamme con i passeggini, si ritrovano in via Bernardo Cavallino, in via Domenico Fontana, dove i cumuli sorgono accanto alla Scuola media Cesare Pavese e al Parco del Poggio, in via Pietro Castellino, all'angolo con via Undici Fiori del Melarancio. E, ancora, in via Enrico Alvino, all'angolo con via Massimo Stanzione e in via Bernini, all'angolo con via Massimo Stanzione.
Nella lettera, Flores intende "formalizzare una netta e ferma contestazione in merito alla totale assenza di programmazione e gestione del verde pubblico sul territorio municipale. È evidente come l'eccezionale frequenza di crolli arborei registrata nell'ultimo quadriennio non sia imputabile a fatalità, bensì a una palese carenza di manutenzione preventiva e di visione strategica. Se la prevenzione non rientra, come dimostrato dai fatti, nelle Vostre linee d'azione, si pretenderebbe quantomeno una tempestiva gestione dell'ordinario e delle emergenze. Al contrario, si assiste all'abbandono prolungato di rami e detriti vegetali a seguito dei crolli, diretta conseguenza di una gestione amministrativa che non esito a definire carente". E conclude: "Si richiede l'immediato sgombero delle aree sopra citate e il ripristino delle condizioni di sicurezza e decoro".