Danni nel Giordani-Striano dopo l’occupazione, sopralluogo a scuola dei carabinieri
Diversi danneggiamenti sono stati riscontrati all'interno del Giordani-Striano di Fuorigrotta, Napoli Ovest, al termine dell'occupazione da parte degli studenti, durata alcuni giorni; il sopralluogo è stato effettuato dai carabinieri, che hanno ora avviato le indagini per identificare i responsabili. La protesta, che coinvolge numerosi istituti scolastici, nasce sulla scia di quella in atto in Francia e mira a denunciare le condizioni degli edifici e dei servizi; si è però allargata anche alle aperture dei Cpr per i migranti, come quello di Castel Volturno (Caserta).
Nell'istituto al civico 184 di via Caravaggio i militari sono entrati insieme alla classe docente per verificare lo stato della struttura e delle attrezzature custodite nell'istituto. Il 14 ottobre i carabinieri avevano sventato l'occupazione del liceo Alberti, in via Pigna, al Vomero: nella circostanza alcune decine di studenti col volto travisato da maschere avevano intimato al personale scolastico di lasciare l'edificio; la protesta si era interrotta con l'intervento dei militari, che avevano identificato diversi partecipanti e sequestrato una catena, utilizzata per bloccare il cancello, e alcune maschere di Guy Fawkes, rese celebri dal film "V per Vendetta".
Tra le scuole occupate figurano lo scientifico Tito Lucrezio Caro, in via Manzoni, il classico Umberto I e lo scientifico Mercalli di Chiaia, il classico Sannazaro; mercoledì mattina si sono aggiunti all'elenco il classico Pansini di piazza Quattro Giornate, il tecnico Armando Diaz di via dei Tribunali e l'istituto Antonio Serra di vico Trinità delle Monache.