Crollo palazzina a Torre del Greco, ci sono 27 indagati

Ci sono 27 indagati per il crollo della palazzina di tre piani a Torre del Greco, in provincia di Napoli, avvenuto domenica 16 luglio scorso, nel quale sono rimaste ferite 3 persone, estratte vive dalle macerie. Tra gli indagati, i proprietari degli appartamenti del palazzo crollato e due tecnici comunali. La Procura di Torre Annunziata ha iscritto 27 persone nel registro degli indagati. Un atto dovuto al momento, per consentire agli indagati di potersi tutelare, anche con la nomina di propri consulenti, in vista dei prossimi rilievi che gli inquirenti svolgeranno nella zona dove insisteva la palazzina. Le perizie potrebbero essere svolte tra oggi e domani.
Le indagini della Procura e dei carabinieri
Le indagini del crollo, coordinate dalla Procura di Torre Annunziata, diretta dal procuratore Nunzio Fragliasso, sono state affidate ai Carabinieri della compagnia di Torre del Greco, mentre i rilievi sul posto sono stati eseguiti dai Carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata. Ancora da chiarire l'esatta dinamica di quanto avvenuto e i motivi per i quali il palazzo di tre piani, in corso Umberto I, all'angolo con vico Pizza nel centro di Torre del Greco, sia venuto giù. Saranno i prossimi accertamenti a diradare i dubbi.
Chi sono i tre feriti dalle macerie
Le tre persone rimaste ferite sarebbero una ragazza di 20 anni, residente nel palazzo crollato, un uomo di 45 anni, titolare di una pizzeria della zona, e una donna straniera di 60 anni. I tecnici comunali sono stati chiamati in causa nelle indagini perché in questi anni avrebbero avuto tra i loro compiti anche quello del monitoraggio delle condizioni dell'immobile. Tutti gli indagati potranno chiarire le loro posizioni nel prosieguo della vicenda.
I carabinieri che indagano sul crollo avrebbero già sentito alcuni testimoni. Gli investigatori stanno cercando di capire quali sono le condizioni dello stabile e come e se è stata eseguita la manutenzione. Secondo le prime informazioni, il palazzo avrebbe registrato dei dissesti per infiltrazioni nel 2013, circa 10 anni fa. Ma al momento non risulta alcun collegamento tra questa circostanza e il crollo avvenuto domenica scorsa.
