La facciata e un'ala della chiesa di Santa Maria del Rosario alle Pigne sono crollate questa mattina, 20 gennaio, insieme al solaio di uno stabile adiacente. La struttura, nota come chiesa del Rosariello, si trova in piazza Cavour, all'incrocio con via Stella, nel centro di Napoli. Parte dell'edificio appare sventrata, il cedimento sarebbe partito dal solaio e avrebbe quindi trascinato l'intera parete, parte della facciata e un'ala della chiesa. Sul posto la Polizia di Stato e la Polizia Locale, non risultano feriti. Le pietre cadute dal palazzo hanno travolto alcune vetture in sosta nelle adiacenze, tra cui uno scooter, seppellito dai detriti. La chiusura della strada ha paralizzato il traffico, l'area è solitamente molto frequentata anche al mattino.

La chiesa, di stile barocco, è stata realizzata a cavallo tra il 1600 e il 1700. Chiusa dopo il terremoto del 1980, rimase sbarrata fino al 1997, quando iniziarono i lavori di consolidamento, ma anche dopo la fine di questi restò chiusa e negli anni fu saccheggiata: sparirono statue e suppellettili, si salvarono soltanto i quadri che furono trasferiti in altre sedi. Fu riaperta al culto solo nell'aprile 2017; nello stesso anno, ad ottobre, fu ultimato il restauro della statua della Madonna del Rosariello, che si trova all'interno della chiesa. La struttura non è mai stata sottoposta a un restauro completo, le condizioni sono visibili anche nelle ultime immagini registrate su google maps: nell'agosto 2020 si vede già che la parete che poi è crollata appare compromessa.

La chiesa oggi e nella foto dell'agosto 2020 su Google Maps

Al momento del crollo, avvenuto intorno alle 8, fortunatamente non c'era nessun passante nei paraggi. L'area è stata messa in sicurezza e il traffico interdetto in attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco, che si occuperanno dei rilievi per verificare le condizioni dello stabile. A quanto si apprende la parte centrale della chiesa non sarebbe stata interessata dal cedimento, a crollare sarebbe stata soltanto la porzione della struttura adiacente e l'ala, comprensiva della facciata. Ancora ignoti i motivi, si ipotizza che l'edificio, già in pessime condizioni, possa essere stato ulteriormente danneggiato dalle piogge degli ultimi giorni.

Un altro crollo nei giorni scorsi c'era stato nel quartiere Chiaia: un grosso pezzo di intonaco si era staccato da un cornicione e aveva colpito in pieno un'automobile parcheggiata, distruggendola. È successo intorno alle 18 di domenica in vico delle Fiorentine a Chiaia, poco distante dalla Riviera di Chiaia. L'area era stata transennata, ieri mattina sono stati rimossi l'automobile danneggiata e i calcinacci precipitati.