Crolla il marciapiedi al Rione Alto e si apre una voragine in strada a via Freud
Crolla il marciapiedi al Rione Alto e si apre una voragine in via Sigmund Freud, all'altezza del civico 41, nella zona dei porticati. Il cedimento è avvenuto stamattina, mercoledì 4 novembre. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco e la protezione civile, oltre alla polizia locale. La strada è stata provvisoriamente chiusa per consentire le ispezioni nel sottosuolo. Il buco, infatti, è abbastanza grande, arrivando a circa 3 metri di lunghezza, per un metro e mezzo di larghezza e profondo oltre un metro. Ancora da chiarire quale sia stata la causa del crollo, sulla quale sono in corso approfondimenti tecnici da parte di Abc e di Fibercop. Tra le ipotesi, quella di una infiltrazione d'acqua. Tutto il lato del marciapiedi, per decine di metri, è stata transennata.
Controlli di Abc, protezione civile e vigili del fuoco
Sono in corso accertamenti da parte degli operai Abc, l'azienda speciale dell'acqua pubblica, per capire se si sia trattato di un guasto legato alle fognature o all'acquedotto o se sia di natura privata. Secondo le prime informazioni, a quanto apprende Fanpage.it, sembra che il palazzo dai primi accertamenti, non abbia problemi statici. Nella zona, inoltre, non sarebbero state rilevate fogne o impluvi, ma solo chiavi di arresto. Il marciapiedi crollato è privato a uso pubblico.

A seguito del crollo, ci sono stati disagi per i residenti e commercianti che hanno dovuto chiudere i negozi. Il crollo ha preoccupato gli abitanti del quartiere. Via Freud è una strada dello shopping in una zona residenziale molto frequentata. Per fortuna, quando il manto stradale ha ceduto non c'era nessun passante e non si sono registrati feriti. I residenti hanno sentito solo un forte boato e poi un tonfo. La pavimentazione è come collassata su sé stessa, come se al di sotto ci fosse una cavità. Adesso si sta cercando di capire se quest'ultima fosse preesistente o si sia generata a causa di una infiltrazione d'acqua, ma soprattutto se ci sia il rischio che la voragine possa allargarsi. La protezione civile dovrà verificare anche la stabilità del palazzo, visto che il crollo è avvenuto a ridosso dei negozi e delle abitazioni.