Lite al Rione Alto per la Bmw sul posto dei taxi, l’automobilista: “Avevo la visita oncologica, mi hanno aggredito”

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Parla il conducente della Bmw coinvolto nella lite al Rione Alto con i tassisti: “L’auto non era lì da un mese. Uscivo da una visita oncologica. Aggredito da più persone. Ho denunciato”

"Avevo una visita oncologica al Pascale ed ho parcheggiato l'auto per metà sullo stallo dei tassisti. C'erano due taxi. Non è vero che stava lì da un mese. L'auto l'avevo da poco". A parlare è il conducente della Bmw coinvolto nella lite avvenuta al Rione Alto il primo ottobre scorso. La vicenda era stata denunciata dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Avs) che aveva pubblicato il video sui suoi canali social. L'uomo, secondo le prime informazioni circolate, avrebbe parcheggiato l'auto nello stazionamento dei taxi e un tassista l'avrebbe redarguito, e ne sarebbe nato un battibecco poi sfociato in rissa. Una vicenda sulla quale Fanpage.it aveva precisato fin da subito che fossero necessari ulteriori approfondimenti, per chiarire dinamica e responsabilità. Lo stesso automobilista ha poi contattato Borrelli per chiarire la sua posizione ed ha sporto denuncia ai carabinieri per aggressione.

"Siamo arrivati alle 11,47 del mattino all'esterno del Pascale – ha spiegato l'automobilista – avevo appuntamento alle 12 con i medici per avere una risposta sugli esami di laboratorio non usciti buoni. Ho parcheggiato l'auto nella parte finale dove stanno i tassisti, ma solo per metà, e siamo andati in ospedale. Abbiamo fatto la prenotazione con l'oncologo, abbiamo fatto la visita e siamo usciti dopo circa un'ora". Quando è uscito dall'istituto tumori, ha raccontato il conducente, "ho provato a camminare veloce perché sapevo che l'auto non stava bene lì e volevo toglierla quanto prima". Ad un certo punto, l'uomo, che fa il commerciante, racconta di essere stato avvicinato da una signora. "È uscita dall'angolo del bar. Mi ha detto che stavo lì da un mese. Io ho risposto: scusi, vado via subito, sto uscendo dall'ospedale".

Subito dopo sarebbe arrivato un tassista che avrebbe redarguito l'automobilista per aver parcheggiato sullo stallo dei taxi. "Gli ho detto garbatamente – la spiegazione dell'automobilista – sto uscendo dall'ospedale, fammi stare tranquillo perché ho avuto una brutta notizia. Ma mentre facevo retromarcia, mi ha bloccato uno da dietro dandomi dei calci sul paraurti posteriore. Mentre qualcuno davanti mi impediva di andare via. Mia moglie ha sentito un calcio alla portiera. Ho tentato di scendere e mi hanno chiuso la porta. C'è il referto medico. Quando sono sceso, sono stato aggredito da più persone. Il video circolato sui social riprende questa seconda parte". Anche la moglie, che si è rivolta a Borrelli, si è detta "insultata". "Sono molto scossa per questa cosa – racconta la donna – e anche dolorante. Non mi sembra giusto, mi hanno dato della gallina. Io chiedevo aiuto. La Bmw ce la siamo sudati, paghiamo le tasse. Dovevamo fare alte visite al Pascale, ma adesso ho paura". Ora saranno le indagini dei carabinieri a chiarire cosa sia effettivamente avvenuto. Nella zona, oltre ai video circolati nel momento, ci sarebbero anche le telecamere pubbliche e private.

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