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Scuole riaperte a Napoli dopo Pasqua, ma con le classi subito richiuse per contagi Covid, con gli studenti costretti a tornare ancora una volta a fare le lezioni a casa con la Didattica a Distanza. Sono 22 i casi positivi nelle scuole di Napoli segnalati nella prima settimana di riapertura, distribuiti in 6 istituti. Le aule colpite dal contagio sono state quindi chiuse per la sanificazione, mentre per gli studenti e il personale docente e non docente è scattata la quarantena preventiva fiduciaria.

Tra gli istituti coinvolti la scuola "Carlo Poerio" a Corso Vittorio Emanuele, nel quartiere di Chiaia, con una classe in quarantena e 5 positivi, e la "Savio-Alfieri" di Corso Secondigliano, dove ci sono 4 classi in quarantena, con 9 positivi. Altri 2 casi positivi si registrano alla scuola "Leopardi" di Fuorigrotta, 3 contagiati invece all’Istituto Comprensivo "Madonna Assunta" a Bagnoli. Sempre a Secondigliano si contano 2 positivi al Circolo Didattico "Parini". Un positivo, infine, all'Istituto comprensivo 68esimo Circolo Rodinò, nel quartiere di Barra, a Napoli Est. Qui l’Asl Napoli 1 ha revocato la quarantena per la classe dopo l’esito negativo dei tamponi. Un contagiato, infine, all'Istituto Comprensivo "Fava-Gioia" di Materdei.

Solo ieri, il sindaco di Sant'Antonio Abate, Ilaria Abagnale, aveva lanciato l'allarme per il contagio di una professoressa nella scuola Cesano: "Vi avvisiamo della momentanea sospensione delle attività didattiche in presenza di alcune classi del plesso Cesano (trasferitesi presso le aule delle Suore in via Buonconsiglio, a seguito dei lavori di adeguamento sismico dell’edificio sito in via Cesano, tuttora in pieno regime). Gli studenti continueranno a seguire le lezioni con didattica a distanza, poiché sfortunatamente riscontrata la positività al Covid-19 di un’insegnante, ora in isolamento. L’intero Istituto è già stato sanificato dalla ditta incaricata. Vi invitiamo a prestare massima attenzione durante gli spostamenti ed a non intrattenervi in luoghi pubblici se privi di estrema necessità, al fine di evitare assembramenti di qualsiasi natura”.