Anche Luigi De Magistris in piazza Plebiscito oggi alle ore 18 coi commercianti e gli artigiani napoletani scendono in piazza contro il DPCM del 24 ottobre scorso, firmato ieri dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e contro il coprifuoco firmato da Vincenzo De Luca in Campania. L'appuntamento è fissato alle ore 18 in piazza del Plebiscito. Tutti indosseranno i grembiuli da lavoro assieme alle mascherine anti-Covid19. La parola d'ordine è il rispetto del distanziamento sociale: tutti i manifestanti saranno a un metro di distanza l'uno dall'altro. Ognuno porterà un cartello con le rivendicazione per il proprio settore. Alle ore 19 è previsto un minuto di silenzio. Poi il corteo si dirigerà verso la sede della Regione Campania a Palazzo Santa Lucia, luogo dove si sono verificati gli scontri con le forze dell'ordine nella serata tra venerdì e sabato scorsi. Gli imprenditori contestano i nuovi orari di apertura, con la chiusura per molti esercizi, soprattutto di ristorazione, alle ore 18, che a loro giudizio non sarebbe adeguatamente compensata da indennizzi sufficienti. Per il segretario metropolitano Pd Marco Sarracino, "De Magistris collabori, è irresponsabile soffiare sul fuoco".

In piazza anche gli assessori di De Magistris

A manifestare assieme ai commercianti e agli artigiani di Napoli anche gli assessori della giunta del sindaco Luigi De Magistris: "La Giunta comunale – annuncia il Comune di Napoli – parteciperà nel pomeriggio, con una delegazione di assessori, per ascoltare e fare proposte, alla manifestazione delle ore 18 in Piazza Plebiscito degli operatori commerciali e produttivi della città che vogliono esprimere, in maniera democratica e partecipativa, il dissenso sulle ultime decisioni in materia di restrizioni contenute nel DPCM e nell’ordinanza regionale".

Sarracino (Pd): "De Magistris collabori"

"Questo è il tempo della collaborazione istituzionale – commenta Marco Sarracino, segretario metropolitano di Napoli del Pd – Soffiare sul fuoco è da irresponsabili, specie se si ricoprono incarichi di governo che hanno una rilevanza non solo locale ma anche nazionale. Se governi Napoli, inviti ed incontri al Comune chi vuole manifestare il proprio disagio provando a risolvere il problema. Non fomenti la rabbia della piazza. Se qualcuno pensa che il dramma di oggi sia un gioco, a breve si accorgerà che tutto questo gli si riverserà contro in maniera drammatica".

I commercianti: "Tutti in piazza, San Gennaro ci aiuti"

I commercianti e gli imprenditori napoletani in questi giorni sono scesi più volte in piazza per manifestare contro le ordinanze regionali e le norme nazionali anti-Covid. Ieri erano al Vomero, in via Scarlatti, dove si è tenuta una manifestazione pacifica con migliaia di partecipanti. Oggi intendono replicare in piazza del Plebiscito. "Oggi pacificamente e gandianamente – recita uno dei messaggi che stanno circolando sulle chat online in queste ore – sarò in piazza del Plebiscito a Napoli alle ore 18, insieme a tanti colleghi e cittadini per protestare contro un Decreto Conte ( l'ultimo) che non prevede le gravissime cadute economiche subite e che subiremo. Sono sei mesi che il danno economico per le piccole imprese e i pubblici esercizi, ha raggiunto cifre non più gestibili. Tantissimi lavoratori tra poche settimane perderanno il lavoro, moltissimi bar e ristoranti chiuderanno per sempre. Sento parlare di "ristoro" da parte di Conte, ma le cifre di cui si narra sono assolutamente ridicole. Che San Gennaro ci aiuti! A stasera".