Padre Riccardo Sommella.
in foto: Padre Riccardo Sommella.

Morto all'età di 97 anni padre Riccardo Sommella, missionario vincenziano e storico cappellano del carcere salernitano di Fuorni, dove ha prestato servizio per 44 anni. Padre Sommella, il cui quadro clinico era già provato, non ce l'ha fatta contro il Coronavirus, che non gli ha lasciato scampo. In tanti, sui social, lo hanno voluto ricordare con un post di cordoglio. Tra questi, anche i missionari vincenziani, che attraverso padre Salvatore Farì citano un passaggio delle Lettere agli Ebrei per ricordarlo.

Padre Riccardo Sommella, Missionario Vincenziano, all'età di anni 97, questo pomeriggio ha iniziato la sua missione nel cielo ricordandoci quanto egli stesso ha vissuto nella sua vita sacerdotale: "Ricordatevi dei carcerati come se foste loro compagni di carcere" (Ebrei 13,3).

Fino al 2011, per 44 anni, era stato il cappellano del carcere di Fuorni: non si era però risparmiato nonostante fosse già 87enne, continuando a fare il missionario nel carcere napoletano di Poggioreale praticamente fino all'ultimo. Napoletano d'origine e salernitano d'adozione, padre Sommella viene ricordato soprattutto come un ecclesiastico in prima linea per la redenzione dei detenuti, dei quali è stato guida spirituale per quasi mezzo secolo. Si tratta dell'ennesima vittima del Coronavirus tra gli uomini di chiesa: in Campania a morire per l'infezione da CoViD-19 era stato anche il vescovo di Caserta, don Giovanni D’Alise, che dopo essere risultato inizialmente positivo ma senza sintomi aveva visto le sue condizioni aggravarsi repentinamente, finendo prima ricoverato e poi intubato all'ospedale di Caserta, dove è morto in seguito a complicazioni polmonari dovute a CoViD-19, all'età di 72 anni.