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Covid 19

Coronavirus Campania, ospedali saturi ovunque: troppi ricoveri nelle terapie intensive

Da Napoli e la sua provincia, passando per il Salernitano e l’Irpinia, gli ospedali sono sotto pressione a causa dei troppi contagi di Coronavirus e soprattutto dei troppi ricoveri. Un po’ ovunque sul territorio regionale, infatti, sono aumentati i ricoveri nei reparti di terapia intensiva e sub-intensiva.
A cura di Valerio Papadia
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La curva del contagio da Coronavirus in Campania è stabile, ma i contagi sono ancora alti e, soprattutto, sono alti i ricoveri in ospedale. Un po' ovunque sul territorio regionale, infatti, aumentano gli accessi non solo nei reparti di degenza ordinaria, ma anche e soprattutto in quelli di terapia intensiva e sub-intensiva.

È così a Napoli, dove i reparti degli ospedali Cardarelli e Cotugno sono quasi pieni. "In questi giorni abbiamo richieste maggiori di soggetti per cure in ospedale, non significa pazienti in fin di vita ma a cui serve un trattamento di livello superiore, con analisi come la tac. È in rialzo anche la necessita' di terapia sub-intensiva, è una fase che stiamo gestendo bene anche grazie a una buona codificazione delle dimissioni con terapia a casa che sta funzionando" ha spiegato il professor Alessandro Perrella, infettivologo dell'ospedale Cardarelli di Napoli. "C'è un aumento di sintomatici e di pressione sugli ospedali, ma dai dati sappiamo anche che stiamo vivendo già una fase di stazionaria, tendente verso una lieve diminuzione, se continuiamo cosi' riusciamo a passare questo nuovo picco" ha detto ancora l'infettivologo.

Saturi anche gli ospedali della provincia di Napoli. Sotto pressione l'ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania, dove 4 dei 5 posti dell'unità di rianimazione sono occupati, mentre in degenza ordinaria Covid sono 16 i posti letto occupati. Satura anche la terapia sub-intensiva dell'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove sono occupati 32 dei 36 posti letto disponibili. All'ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore, invece, è completamente saturo il reparto di terapia sub-intensiva, con 32 posti letto tutti occupati, mentre in terapia intensiva sono occupati 4 posti su 5.

La situazione degli ospedali ad Avellino

Non migliora la situazione ad Avellino: all'ospedale San Giuseppe Moscati, 9 dei 10 posti letto disponibili in terapia intensiva sono occupati; 31 sono i posti letto occupati invece nell'area verde e in quella gialla del Covid Center, 9 nel reparto di Medicina d'urgenza, 13 in quello di Malattie infettive e 7 in quello di Geriatria, mentre altri 11 sono ricoverati nel plesso ospedaliero di Solofra, nella provincia di Avellino. All'ospedale Sant'Ottone Frangipane di Ariano Irpino, invece, sono 5 i pazienti ricoverati in terapia intensiva su 7 posti letto disponibili, mentre 24 pazienti sono ricoverati nell'area Covid, di cui 9 in terapia sub-intensiva su 10 posti letto, mentre 12 su 12 sono i posti letto occupati nel reparto di Medicina Covid.

La situazione degli ospedali a Salerno

A Salerno, invece, migliora leggermente la situazione al Covid Center di Scafati, dove per fortuna non si registrano più code di ambulanze all'esterno del nosocomio. Inoltre, nell'ex reparto di Malattie infettive, saranno ricavati 19 posti di degenza, che si aggiungono ai 50 di terapia intensiva, sub-intensiva e degenza già attivi. Critica, invece, la situazione all'ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno, dove sia le due terapie intensive che le aree destinate alla degenza ordinaria sono sature.

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