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Ispettori del ministero della Salute e carabinieri del Nas in quattro ospedali di Napoli per passare ai "Raggi X" i dati sul Coronavirus. La task force degli “007” del ministro Roberto Speranza è arrivata nella giornata di ieri, con sopralluoghi in quattro importanti presidi sanitari di Napoli: l'ospedale Cardarelli, il Cotugno, centro di riferimento regionale per la lotta alla Covid19, il Monaldi e l'Ospedale del Mare di Napoli Est, dove si trovano il Covid Center modulare e il nuovo Covid Residence, inaugurato pochi giorni fa, come riporta l'edizione odierna napoletana di La Repubblica. Ad annunciare la visita degli ispettori era stato, ieri, il presidente dell'Istituto Superiore di Sanità, Silvio Brusaferro, che però aveva precisato: “Riteniamo validi i dati della Campania, ma approfondimenti sono in atto per cogliere aspetti che potrebbero completar e una analisi che è in corso”. La Campania ieri è stata confermata area gialla, con rischio moderato per il Coronavirus, nella classificazione del ministero della Salute.

Coronavirus, i Nas in quattro ospedali di Napoli

Il ministero della Salute ha inviato un pool di 6 ispettori per approfondire e monitorare la situazione sanitaria della Campania in merito al Coronavirus. Saranno passati al setaccio tutti i dati: dai ricoveri in degenza ordinaria, alle terapie intensive, al personale disponibile, dagli infermieri agli anestesisti. Negli scorsi giorni si sono viste lunghe code di ambulanze all'Ospedale Cotugno, dove i pazienti sono stati visitati anche in auto. Alla fine la relazione sarà inviata al ministro della Salute Roberto Speranza.

Gli ispettori studieranno i dati dei ricoveri in Campania

Il governatore Vincenzo De Luca, però, ieri ha precisato: “La collocazione di fascia della Campania è già stata decisa ieri, a fronte della piena rispondenza dei nostri dati a quanto previsto dai criteri oggettivi fissati dal ministero della Salute. Ho sollecitato io un’operazione trasparenza, pubblica e in tutte le direzioni, per eliminare ogni zona d’ombra, anche fittizia. Dunque, non c’è più nulla da decidere e da attendere. Riconfermo altresì che sulla linea di rigore sempre seguita dalla Regione, solleciterò nelle prossime ore e nei prossimi giorni i ministeri dell’Interno e della Salute ad assumere provvedimenti rigorosi per il rispetto delle regole e per il contrasto all’epidemia”.

De Luca: “Basta folla sul Lungomare di Napoli”

Non sono assolutamente tollerabili immagini come quelle del lungomare di Napoli, o di strade e quartieri abbandonati a se stessi, nei quali si continuano a violare le norme senza che nessuno di quelli che hanno il dovere di impedirlo muova un dito. Non è tollerabile che il lavoro straordinario fatto sul piano sanitario e ospedaliero, a tutela della vita delle persone, sia inficiato da un contesto ambientale che si muove nel segno della irresponsabilità istituzionale e comportamentale”.